<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://rss.feedsportal.com/xsl/it/rss.xsl"?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:taxo="http://purl.org/rss/1.0/modules/taxonomy/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" version="2.0">
<channel>
<title><![CDATA[Tecnica della Scuola]]></title>
<description><![CDATA[Il quotidiano della scuola online]]></description>
<link>http://www.tecnicadellascuola.it</link>
<copyright>Copyright 1998 - 2011 Casa Editrice La Tecnica della Scuola</copyright>
<managingEditor>info@tecnicadellascuola.it</managingEditor>
<pubDate>Thu, 17 May 2012 22:18:34 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 22:18:34 +0200</lastBuildDate>
<ttl>60</ttl>
<language>it-IT</language>
<image>
  <title>Tecnica della Scuola</title>
  <url>http://www.tecnicadellascuola.it/logo_tecnica.png</url>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it</link>
  <width>115</width>
  <height>30</height>
</image>
<item>
  <title><![CDATA[Riconoscimento dell'abilitazione all'insegnamento conseguita in Paesi diversi dall'Italia]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36581&amp;action=view</link>
  <author></author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[I docenti che abbiano conseguito l’abilitazione all’insegnamento all’estero (Paesi UE e non) e vogliano esercitare in Italia la propria attività devono chiedere il riconoscimento del titolo professionale presso il MIUR Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 22:18:34 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[20 classi non hanno partecipato ai test Invalsi: nota del Miur]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36580&amp;action=view</link>
  <author></author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Si sono conclusi ieri i test Invalsi che hanno coinvolto le classi seconde della scuola secondaria di secondo grado]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 20:49:43 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Reclutamento, la Lega rilancia gli albi regionali. No dell’Anief: così largo a clientele e iniquità]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36579&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Secondo il sen. Pittoni l’avvio dei Tfa riservati alimenta la necessità di approvare il ddl leghista sul merito locale: altrimenti ci sarà l‘assalto alla 'diligenza’ nell’illusione che l’abilitazione (magari con qualche furbata) porti alla cattedra. Velenosa replica del sindacato: di furbate abbiamo appreso solo quelle di chi voleva comprarsi il titolo di studio in Albania senza conoscerne la lingua.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 20:28:17 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Lettera al ministro Profumo sui Tfa speciali]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36578&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Gentile Ministro Profumo
 
ho letto sulla Tecnica della Scuola tra i tanti suggerimenti, la proposta di far accedere ai corsi abilitanti speciali,che partirebbero parallelamente al Tfa, coloro che hanno i seguenti requisiti:
 
"3 anni di insegnamento nella classe di concorso di riferimento. I tre anni sarebbero riconosciuti mediante supplenze annuali fino al termine delle lezioni, supplenze annuali fino al 31 agosto, supplenze continuative per almeno 180 giorni in un a.s.;  il periodo che dovrebbe essere riconosciuto per il conteggio dei tre anni va dal 1999/2000 al 2011/2012".
Non ho capito perché una persona che ha accumulato 540 gg. di insegnamento in 5 anni (non in modo continuativo) nella stessa classe di concorso, non possa accedere al corso abilitante speciale riservato ai docenti cui è riconosciuta l'esperienza di lavoro didattico già maturata sul campo.
Che differenza intercorre tra un insegnante che svolge servizio in una scuola per 3 mesi e per altri 2 mesi in un'altra scuola e così via, ed un insegnante che ha avuto rispetto al 1° soltanto la maggior fortuna di ricevere una nomina annuale?
Non esplicano entrambi i docenti la stessa funzione:spiegare,interrogare,adeguarsi a nuove classi, farsi conoscere dagli alunni, tenere contatti con le famiglie e usl locali, fare esami?
Se le supplenze brevi di pochi mesi,in anni diversi non possono essere accumulate così, da essere considerate nella loro totalità numerica un utile Tirocinio Formativo al pari di quelle continuative, allora si deve concludere che non servono,si direbbe che siano quasi non legali.
Se così fosse allora sarebbe coerente da parte Sua Ministro, una nuova ordinanza, che preveda che le Scuole, ogni qualvolta un docente titolare di cattedra è assente, non chiamino più i supplenti docenti, perché tanto la loro professionalità ed il loro impegno, nella supplenza breve non sembrano avere alcun valore, sia nominato allora il personale Ata!
C'è da dire anche che avere supplenze di 180gg. anche in un anno , in materie come matematica ed italiano è sicuramente più facile rispetto a materie come Scienze Motorie.
Altra contraddizione:
un anno scolastico è sempre stato considerato equivalente a 180gg. di servizio, perché allora Lei Ministro parla di 36 mesi?
Quale normativa scolastica europea parla di anni solari?
Se basta un anno di Tfa per abilitarsi(neanche un anno solare) perché 360gg. non dovrebbero bastare per accedere in sovrannumero al Tfa?
Altra ingiustizia "indigeribile":
perché soltanto coloro i quali fossero risultati idonei alle Ssis e in posizione utile in graduatoria ai fini di una seconda abilitazione da conseguirsi attraverso la frequenza di un secondo biennio di specializzazione possono accedere direttamente al Tfa senza passare attraverso la selezione ed invece chi è risultato idoneo alle Ssis per una prima abilitazione non ha uguale diritto?
Parlate, Voi del Governo, sempre di Giovani,chi ha superato i 34 anni in attesa di un futuro migliore, non avendo avuto opportunità in passato di partecipare a concorsi ,cosa deve fare?
Ogni volta ci sono paletti insuperabili.
Ricordo anche che diplomati ISEF sono stati espropriati INCOSTITUZIONALMENTE di ogni diritto di partecipare alle Ssis dal 2003 a oggi, pur concedendo loro la possibilità di insegnare e di essere sfruttati senza poter maturare alcun diritto.
Oggi i diplomati Isef,dopo anni di dimenticanza ed indifferenza , hanno la possibilità di partecipare al test di ammissione al Tfa,senza alcun risarcimento per le occasioni perse, dov'è la Vostra coerenza?
Distinti saluti
 
Francesca B.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 19:52:39 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Dati generali pensionamenti docenti 2012/2013]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36577&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Riportiamo, credendo di fare cosa utile e gradita ai lettori del nostro quotidiano on line, il file dei dati ricavati dalla chiusura delle funzioni istanze online per quanto riguarda i pensionamenti della scuola di tutta Italia.]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Scuole/F-scuola6.jpg" length="70334" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Scuole/F-scuola6.jpg" length="70334" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 19:04:55 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Ordinanza per Tfa speciali]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36576&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Domanda: "iscrivendomi ai Tfa ordinari posso essere poi precluso all'iscrizione ai Tfa speciali il cui decreto ad oggi non esiste?" E' necessario, a mio avviso, un ordinanza d'urgenza per evitare che tanti docenti non abilitati ma con servizio pregresso iscrivendosi ai Tfa ordinari e poi venendo meno dopo, possano creare problemi e confusione a chi per la prima volta invece si affaccerà al mondo della scuola, andando a falsare i numeri dei posti disponibili. Nel frattempo, Adida  che è l' associazione dei docenti invisibili da abilitare che aveva già avviato un ricorso al Tar del Lazio contro il numero chiuso dei Tfa, prosegue la sua battaglia impugnando con motivi aggiunti avverso il D.M. n. 31/2012. Nonostante le "rassicurazioni" del ministro Profumo riportate nel comunicato stampa diramato dal Miur in data 8 maggio 2012 ad oggi non esiste alcun decreto o emendamento o modifica all'attuale decreto che sottolinei che i docenti precari non abilitati con 36 mesi di servizio, non debbano sottoporsi alle prove di preselezione. Perciò l'unico mezzo di tutela che è a disposizione per operare a tutela dei diritti di tali docenti è la via giuridica.
Michele La Presa
]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 19:04:30 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Un concorso fallimentare]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36574&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[ “Prevenire è meglio che curare” cita un famoso detto, ben noto anche agli igienisti. Il problema reale sorge quando, in un territorio il sistema è così collassato che si tende a prevenire non la malattia ma lo stato di salute. Chi ha orecchie per intendere intenda cita un brano evangelico. Ma andiamo al dunque. 
Dopo l’organizzazione di svariati corsi di formazione e master per dirigenti scolastici finalmente a luglio sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 15/7/2011 Serie 4 Concorsi ed esami, viene pubblicato il bando di concorso DD.DD.GG. 13.e 14/7/2011 - Concorso Dirigenti Scolastici in attuazione dell’art. 3 del D.P.R. 10 luglio 2008, n. 140, indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Unità e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione. In Calabria vengono accantonati allo scopo 108 posti per Dirigente scolastico.
Dopo una dura preselezione molto discussa, i cui test vengono corretti a Roma, su 1854 partecipanti in Calabria solo 452 risultano idonei e sono ammessi agli scritti, che saranno effettuati il 14 e il 15 dicembre presso l’istituto tecnico geometra di Lamezia Terme. 
Di questi 452 solo 193 sono i candidati ammessi all’orale e di questi 193, sette lo sono con riserva in seguito ad una sentenza del Tar. Le problematiche nascono già quando somministrata la prima prova scritta ci si accorge di un errore madornale nella traccia. Nel corso della mattinata e del pomeriggio sia del 14 che del 15 alcuni candidati vengono scoperti dagli stessi commissari con materiale che viene loro sequestrato, ma nulla risulta dai verbali, le prove riprendono regolarmente. 
Dopo la stesura degli scritti mentre la correzione era in itinere viene richiesto dall’U.s.r. ai candidati di inserire i propri titoli in piattaforma, prima dunque di conoscere l’esito degli scritti. Intanto tutte le Regioni erano state invitate a pubblicare i criteri di correzione della prova. 
Invito non obbligatorio e non preso in dovuta considerazione dalla commissione calabrese. Il Ministero della Pubblica Istruzione suggeriva inoltre di correggere entrambe le prove. Per il D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487art. 14. Adempimenti dei concorrenti e della commissione al termine delle prove scritte. comma 6. Il riconoscimento deve essere fatto a conclusione dell'esame e del giudizio di tutti gli elaborati dei concorrenti. 
Tuttavia la commissione calabrese ha preferito ignorare questo D.P.R. ed inserire nel verbale n. 6, in cui sono stati definiti i criteri di valutazione che "la Commissione ritiene opportuno prendere in esame gli orientamenti giurisprudenziali in materia di valutazione nei concorsi per l'accesso al pubblico impiego;da tale esame emerge che tali orientamenti consentono di non procedere alla correzione della seconda prova "ancorché inserita nel "bustone" in caso di esito negativo della prima"-cfr. Sentenze Tar Lazio n. 209 del 18 gennaio 2000 e n. 17139 del 22 dicembre 2004, secondo cui "La regola della valutazione complessiva delle prove scritte di un esame per l'ammissione all'impiego pubblico è prevista espressamente solo per talune particolari procedure concorsuali (magistrature e Avvocatura dello Stato)...".
Questo significa che a tutti i candidati che hanno fatto poi richiesta di accesso agli atti, qualora la prima prova non stia stata ritenuta sufficiente dalla commissione, non è stata consentita l’opportunità di visionare la seconda prova. 
Inoltre personalmente avevo chiesto di poter visionare tutte le prove degli ammessi, ma mi è stato consegnato un numero di 10 copie. Non ho avuto la possibilità di accedere ad alcun originale, le copie erano già state fatte e consegnate il giorno della convocazione. Ho chiesto dunque il perché dell’ostentazione di un numero limitato di prove e mi è stato risposto che la Commissione ha scelto di far visionare il 25% delle prove degli ammessi e di queste saranno fatte visionare a caso un numero max di 10 a candidato richiedente, dividendo le stesse per fasce basse, medie, alte. Ciò significa che non è stato fatto visionare un numero congruo di prove e non sono neanche state consegnate le griglie di correzione delle prove come da richiesta. 
Ho prodotto quindi ulteriore richiesta con domanda cartacea sul posto prima (al momento di accesso agli atti) e tramite raccomandata di ritorno poi, sempre ai sensi della 241/90. In essa ho chiesto di poter avere i criteri seguiti dalla Commissione per la scelta delle prove scritte che i ricorrenti avrebbero la possibilità di poter visionare. 
Inoltre resto sbalordita dal constatare che nella mia prova (a parte il contenuto che mi sembra abbia seguito i criteri selezionati) non c'è alcun errore grammaticale mentre in due delle prove che ho avuto la possibilità di visionare sono presenti alcuni errori abbastanza evidenti: un esempio “un ora” senza apostrofo, mi si perdoni la mostruosità a cui per deformazione professionale (insegnante, giornalista, saggista), non sono abituata, ma per dovere di cronaca e per lo stile corretto che mi ha da sempre contraddistinto ho l’obbligo di farlo. Si ripete più volte la parola soprattuto, o ancora “dell’ piano”. 
A questo punto mi si consenta la riflessione se neanche le prove selezionate sono corrette, figuriamoci le altre. Eppure uno dei criteri che avrebbero dovuto considerare, perché da loro stessi scelta (il condizionale ora mi si consenta) era chiarezza-correttezza morfo-sintattica e padronanza della lingua. 
Ma dopo aver analizzato le griglie di correzione ho compreso il motivo di ciò. E’ abbastanza evidente la illogicità della griglia, non adatta ad un concorso per dirigenti scolastici e “se questo è lo stile di direzione richiesto, scusate tolgo il disturbo”. 
Invito chiunque a visionare i vari descrittori. Prendiamo come riferimento i descrittori dei criteri utilizzati per la correzione della prima prova ma anche per la seconda ritroveremo la stessa problematica. 
In alcuni casi agli stessi, identici descrittori viene dato un punteggio diverso o ancora ad un descrittore peggiorativo viene attribuito un valore più alto in termini di voto. Si guardino ad esempio i descrittori 3 e 5 del primo criterio relativamente alla prima prova: Risposta del tutto non pertinente. Riferimenti e contenuti normativi errati. Punteggio 1 Al descrittore 5 leggiamo la stessa identica motivazione. Riferimenti e contenuti normativi errati, ma il punteggio è ora 1.75.Ancora si veda il punteggio attribuito al descrittore 24 Risposta pertinente, puntuale e corretta nei riferimenti e contenuti normativi e il 26 Risposta pertinente, puntualità e correttezza nei riferimenti e contenuti normativi. Dunque per uno stesso identico descrittore sono previsti punteggi differenti. Se si guardano gli altri descrittori ad esempio il 26 e 27 del criterio numero due, il 3,4,5; (il 4 e 5 delineano una situazione peggiore del punto 3 eppure il punteggio attribuito al 3 è più basso 0,75 contro 1),10 e 11; del criterio numero 3, si vedano poi del quarto criterio i descrittori 6 e 7,9 e 10; 15 e 16 si evidenziano le stesse anomalie. Metterei a questo punto un voto alla Commissione per l’abilità con la quale ha deciso di utilizzare questi descrittori. 
Ma se la griglia è annullabile a questo punto mi chiedo che validità ha questa correzione? Ciliegina sulla torta il venire a conoscenza del fatto che alcune candidate ammesse agli scritti avrebbero frequentato un corso di perfezionamento a pagamento organizzato a marzo del 2011 dall’Usr Calabria per dirigenti scolastici e loro vicari, ed il responsabile scientifico di esso sarebbe stato proprio il presidente della commissione, ma questi fatti mi auguro possano essere oggetto di indagine nelle sedi opportune. 
Intanto molti docenti si stanno riunendo in gruppi per ricorrere e non solo al Tar. A questo punto mi chiedo: ma si vuole creare veramente una classe dirigente per la scuola dell’autonomia? 
Prevenire è meglio che curare ma qui in Calabria muoiono i sani e non i malati.
 
Dora Anna Rocca]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 18:51:16 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Supplenze all'estero personale docente per il prossimo triennio]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36573&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Il Ministero degli Esteri ha emanato le disposizioni per la costituzione delle graduatorie di aspiranti supplenti sui posti di contingente statale per il prossimo triennio 2012/2013 - 2013/2014 - 2014/2015. Gli interessati dovranno inoltrare domanda entro il 18 giugno 2012. ]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Intercultura/F-intercultura7.jpg" length="30436" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Intercultura/F-intercultura7.jpg" length="30436" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 18:38:06 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[PIttoni (Lega Nord): Tfa, nuovo reclutamento docenti con filtro del merito, per evitare assalto alla diligenza]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36572&amp;action=view</link>
  <author>di  Lega Nord</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha teso la mano agli insegnanti non abilitati che hanno maturato un certo periodo di attività, annunciando l'intenzione di agevolarli nell'accesso al Tirocinio formativo attivo. A questo punto però diventa davvero urgente il varo di un nuovo sistema di reclutamento, che preveda una adeguato filtro del merito (come nella nostra proposta basata su albi professionali regionali, già sul tavolo del ministro), in grado di correggere la pesante disomogeneità di valutazione sul territorio, pena l'ennesimo "assalto alla diligenza" nell'illusione - in alcuni casi alimentata dalle università che grazie ai corsi abilitanti vedono rimpinguarsi le loro casse - che l'abilitazione (magari con qualche furbata) porti quasi automaticamente alla cattedra, cosa che ovviamente non è e non deve essere. Il candidato all'insegnamento va messo in condizione di valutare correttamente l'intero percorso (Tfa + sistema di reclutamento), così che finalmente la scelta diventi un fatto di pura coscienza personale. Nel vuoto attuale la "paura" di numeri troppo elevati spinge il ministero a studiare nuovi paletti, non riconoscendo - ad esempio - il riferimento a 360 giorni di servizio (sempre utilizzato dal 1971), corrispondenti a 2 anni scolastici, per consentire l'accesso a corsi abilitanti. Attenzione però: parametri diversi, se assunti senza cautele, alimentano il rischio di contenziosi volti a far risaltare il profilo professionale definito e stabilito dai contratti stipulati con i docenti delle graduatorie della III fascia d’istituto. E la Direttiva europea 36/2005 CE stabilisce che 3 anni di esperienza professionale sono assimilati a un titolo di formazione, non all’accesso a un anno di tirocinio per ottenere il titolo abilitante: questo significa che la Direttiva dichiara che con 3 anni il servizio a pieno titolo il lavoratore dovrebbe accedere direttamente al titolo di formazione. I nostri docenti definiti «non abilitati», sono discriminati rispetto ai loro colleghi europei perché l’Italia, mentre riconosce l’esperienza professionale come formativa per chi proviene dall’estero anche se svolta per periodi inferiori a 3 anni, non riconosce come formativa l’esperienza professionale maturata dal proprio personale.
 
Sen. Mario Pittoni 
Capogruppo Lega Nord Commissione Istruzione del Senato]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 18:16:20 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Anche in Spagna si taglia sull’istruzione]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36570&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Il governo conservatore spagnolo ha approvato , sul modello già applicato in Italia dall’accoppiata Tremonti-Gelmini, una riduzione di circa il 30% delle risorse per l’istruzione]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 17:36:51 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Riconversione sul sostegno: scuole siciliane nel caos, annulliamo i corsi]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36569&amp;action=view</link>
  <author>di Usb scuola Sicilia</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Da una prima stima informale fatta dal nostro sindacato in relazione al numero dei docenti a tempo indeterminato, di Palermo e provincia, che hanno presentato domanda volontaria per la partecipazione ai "Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012/2013", rileviamo una massiccia adesione da parte dei colleghi di ruolo. Il decreto direttoriale del 16/4/2012 parla in oggetto di "Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero - Anno scolastico 2012/2013" così come la nota Miur n. 2935 che in oggetto presenta la stessa identica dicitura anche se poi successivamente afferma che questi corsi sono rivolti ai "docenti delle classi di concorso o tipologie in esubero". 
Questa nota contraddittoria e non chiara ha spinto molti colleghi non in esubero, ma appartenenti a classi di concorso in esubero a livello provinciale, a presentare domanda di partecipazione, con la paradossale situazione che in alcune scuole di Palermo si registrano dalle cinquanta alle cento adesioni per scuola. 
Se questa tendenza si estendesse a tutte le scuole siciliane è evidente che l'Usr Sicilia si troverebbe a gestire migliaia di "richieste infondate" presentate da docenti non in esubero, che in virtù di una campagna di terrore su ipotetici licenziamenti e di notizie false o incerte hanno preferito aderire. 
Ricordiamo che a breve sarà disponibile l'organico 2012/3013 e, a seguito dell'introduzione dei nuovi ordinamenti, dei rilevanti pensionamenti e dei trasferimenti potrebbe accadere che chi è oggi in esubero non lo sia più o viceversa. 
Siamo dinanzi ad un Governo tecnico dozzinale, che avvia corsi di riconversione farsa (metà del corso on line), con docenti riconvertiti che entrerebbero nelle scuole senza aver acquisito il titolo (è sufficiente il livello base per iniziare ad essere utilizzati nelle scuole, inseriti in una graduatoria unica del sostegno a livello provinciale), avvalendosi di decreti direttoriali e circolari capaci solo di creare confusione, determinando una situazione di caos nelle scuole. 
Chiediamo all'Usr Sicilia e al Miur una nota "chiara ed inequivocabile" sui profili professionali che possono accedere al corso (su questo chiederemo un incontro urgente all'Usr Sicilia),evitando maxi-sanatorie che determinerebbero l'olocausto dei docenti a tempo determinato specializzati che da anni svolgono attività di sostegno ai diversamente abili e gravissime conseguenze sui docenti di sostegno a tempo indeterminato della dotazione organica del sostegno provinciale. 
Invitiamo il Miur ad annullare tali corsi, mettendo fine allo scempio ragionieristico che ormai guida i provvedimenti che riguardano l'istruzione pubblica statale. Affiancare alle classi e agli alunni disabili docenti demotivati, costretti dalla prospettiva della mobilità coatta e dallo spettro della cassa integrazione per due anni (ultimo lascito di Tremonti con la sua legge di stabilità), significa solo dequalificare la scuola pubblica e non sfruttare a pieno le risorse professionali di ogni singolo docente. 
Dopo le restrizioni al riconoscimento della legge n. 104/1992, dopo i corposi tagli al sostegno che hanno visto le famiglie combattere contro il dimezzamento delle ore di sostegno ai propri figli (prontamente restituite dopo i ricorsi al Tar), ora l'espulsione di migliaia di docenti-specializzati sostituiti da docenti-riconvertiti. Questo è il livello di considerazione che lo Stato Italiano ha dei disabili, delle loro famiglie, dei loro insegnanti e della propria scuola? 
Speriamo che un giorno non venga chiesto, come nell'antica Sparta, a tutte le famiglie con alunni diversamente abili di salire sul monte Taigeto, dal quale gli Spartani buttavano i neonati deformi e deboli, in nome della crisi, del debito sovrano, dell'equità e dei sacrifici. 
 
USB SCUOLA PALERMO]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:59:03 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa i servizi prima del 99]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36568&amp;action=view</link>
  <author>di Usb scuola Sicilia</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Sono un precario storico, poich&egrave; insegno dal 1990.&nbsp;In un primo tempo ho accettato con soddisfazione la possibilit&agrave; di accesso facilitato per chi ha tre anni di servizio, io infatti sono interessato ad una seconda abilitazione per una disciplina dove ho 4 anni di insegnamento: due prima del 1999 e due dopo.&nbsp;In un secondo momento &egrave; spuntata una bozza di regolamento che non considera il servizio prima del 1999.&nbsp;Non credo che i servizi prestati possano avere una data di scadenza. Infatti questa normativa rappresenta una grande contraddizione poich&egrave; ai fini del calcolo dei titoli per la graduatoria finale del Tfa valgono invece TUTTI i servizi prestati.Invito i legiferanti a riflettere!!]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:47:38 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tonino Russo (Pd): il Governo si impegni a trovare soluzioni alternative per l'utilizzo del personale in esubero]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36567&amp;action=view</link>
  <author>di  Partito democratico</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA["Oggi ho depositato insieme ad altri colleghi del Pd una Risoluzione in Commissione per chiedere al Governo un impegno serio per risolvere la questione relativa alla riconversione sul sostegno dei docenti precari", lo rende noto il deputato Pd Tonino Russo. "Una scelta quella dell'esecutivo che sta sollevando un vespaio di giustificate polemiche penalizzando proprio gli insegnanti precari specializzati per le attività di sostegno che, alla luce delle scelte del Miur, dall'anno prossimo resteranno senza lavoro".
"Siamo sorpresi - prosegue Tonino Russo - di come il Ministero non abbia tenuto assolutamente in considerazione il diritto alla qualità dell'insegnamento penalizzando non solo i docenti specializzati ma soprattutto gli alunni che si troveranno come docenti di sostegno persone che verrebbero formate troppo frettolosamente. Mi pare opportuno che venga avviata una seria riflessione che valuti altre soluzioni".
"Credo - conclude il deputato PD - che una mancata correzione di marcia, a partire dal ritiro del decreto, porterebbe inevitabilmente a nuovi contenziosi di massa i cui esiti giurisprudenziali appaiono scontati. Il Governo si impegni a predisporre soluzioni alternative per l'utilizzo del personale in esubero che non pregiudichino assolutamente le aspettative legittime e i diritti del personale precario".Questo il testo della Risoluzione in Commissione:


 

Al Ministro dell’Istruzione, Università e RicercaPremesso che:
il decreto direttoriale n.7 del 16 aprile 2012 recante la disciplina “dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione su sostegno per i docenti appartenenti a classi di concorso in esubero”, ha predisposto la riconversione del personale docente in esubero attraverso l’attivazione di corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno;
 

con tale decreto, il personale docente in esubero viene ricollocato sul sostegno senza tenere conto dei bisogni e dei diritti degli alunni con disabilità;
 

il costo dei corsi, a numero programmato, come stabilito dal comma 3 dell’articolo 1, è coperto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel decreto direttoriale si legge che, al fine di realizzare un’offerta formativa “flessibile”, i corsi sono attivati in tre moduli, ciascuno equivalente a 20 crediti formativi universitari (CFU), corrispondenti rispettivamente a un livello base, intermedio e avanzato;
 

l'accesso è su base volontaria ma il docente soprannumerario che decidesse di non aderire rischierebbe di rientrare nel profilo previsto dalla L. n. 183/2011, con la ricollocazione forzata in altro ramo della pubblica amministrazione e, se ciò non fosse possibile, con la cassa integrazione, seguita da un possibile licenziamento;
 

tutto ciò nonostante il 12 aprile 2012, il sottosegretario Rossi Doria, rispondendo all’interpellanza urgente n.2-01436 recante “Iniziative per dare una soluzione definitiva al problema degli esuberi del personale docente” in cui si chiedeva al governo cosa intendesse fare con gli esuberi del mondo della scuola, affermava che “con riferimento ai corsi di riconversione, si precisa che nessun corso di riconversione professionale sul sostegno è partito, né, per ora, è stato pianificato”;
 

il decreto, pertanto, contraddice in modo evidente le parole del sottosegretario, penalizzando certamente i docenti precari specializzati per le attività di sostegno che, il prossimo anno scolastico, con matematica certezza, rimarranno senza lavoro;
 

il provvedimento così concepito non tiene conto del diritto alla qualità dell’insegnamento, penalizzando gli alunni e gli studenti con disabilità che si troveranno come docenti di sostegno persone formate troppo frettolosamente;
 

la riconversione riguarderà oltre 10.000 unità di personale in esubero e, di riflesso, altrettanti docenti precari già abilitati sul sostegno;
 

i docenti di sostegno a T.I. hanno conseguito la specializzazione attraverso corsi biennali di 1.280 ore, corsi SISS post specializzazione, corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, hanno arricchito il loro curriculum di nuovi titoli di laurea, master, perfezionamento e posseggono esperienze ultra decennali;
 

tale provvedimento, quindi, non tiene assolutamente nella giusta considerazione l’importanza degli articolati percorsi formativi effettuati dai docenti specializzati sul sostegno, trascurando - inoltre l’importanza delle competenze acquisite e sperimentate quotidianamente;
 

i docenti specializzati sul sostegno con maggiore esperienza sono stati finora penalizzati dal sistema di reclutamento attraverso le quattro aree divise nell’ambito della scuola superiore che non tenendo conto del punteggio danneggia, a tutto svantaggio degli alunni con disabilità, proprio i docenti con maggiore punteggio maturato nei tanti anni di servizio;
 

un altro esito irrazionale che si verrebbe a determinare, già da settembre, sarebbe il sorpasso a danno degli insegnanti di sostegno di ruolo che da diversi anni operano nella stessa scuola. Infatti, questi sarebbero superati nelle graduatorie d'istituto dai “soprannumerari” convertiti in insegnanti di sostegno, poiché la maggior parte degli stessi dispone di tanti anni di servizio. Ciò ovviamente, non garantirebbe più la continuità didattica che per i disabili rappresenta più che mai un indicatore di efficacia formativa e psicologica importantissimo;
 

il decreto n.7/2012, pertanto, non tiene assolutamente conto del bisogno formativo di docenti cui sarà consegnato il delicatissimo compito del lavoro con alunni e studenti con disabilità ed impone ai docenti soprannumerari di sostituire altri in un lavoro che non dovrebbe, per specifica natura, essere una imposizione o un ripiego rispetto alla perdita del lavoro;
 

una mancata correzione di marcia, a partire dal ritiro del decreto stesso, porterebbe inevitabilmente a nuovi contenziosi di massa i cui esiti giurisprudenziali appaiono scontati e le cui condanne causerebbero con i potenziali risarcimenti un ingente danno alle casse statali;
 


 

Impegna il Governo:
 


 

a predisporre soluzioni alternative per l’utilizzo del personale docente in esubero che non pregiudichino in alcun modo le legittime aspettative, i diritti del personale precario e, soprattutto, non danneggino alunni e studenti con disabilità che hanno diritto al sostegno da parte di docenti opportunamente ed approfonditamente formati ed adeguatamente motivati.
 


 

Tonino Russo
 

Siragusa
 

Ghizzoni
 

Bachelet
 

Coscia
 

De Biasi
 

De Pasquale
 

De Torre
 

Mazzarella
 

Melandri
 

Levi
 

Lolli
 

Pes
 

Tocci
 

Schirru
 

]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:47:15 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[“Crescere al Sud”: quali impegni di fronte a quel 1,5mln di bambini poveri?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36566&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Molti articoli del nostro sito li abbiamo dedicati al penoso problema dei bambini, soprattutto del sud, a rischio povert&agrave; (oltre 359mila sono privi persino del minimo necessario per sopravvivere), denunciati con passione civile da Save the Children Italia.&nbsp; Affinch&egrave; queste denunce, che coinvolgono soprattutto la scuola, non passino inosservate e per avviare pure un dibattito, ci permettiamo delle considerazioni. ]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Alunni infanzia/F-infanzia2.jpg" length="33328" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Alunni infanzia/F-infanzia2.jpg" length="33328" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:37:39 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Prove Invalsi: studenti protestano con graffiti e burle sui questionari ]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36565&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Vi segnalo una interessante ricerca sulla protesta ironica degli studenti rispetto alle prove Invalsi di ieri: hanno riversato sulla rete quantità immani di foto relative a risposte ironiche e divertenti scritte sul fascicolo della prova.Per leggere il comunicato ed accedere alle immagini cliccare sul documento di Skuola.net riportato nella colonna degli Allegati.Daniela Grassucci]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:12:05 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Anita Di Giuseppe (IdV): positivo l’incontro con il sottosegretario Ugolini]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36564&amp;action=view</link>
  <author>di  Italia dei Valori</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[“Questa mattina presso il Ministero dell’istruzione, università e ricerca, si svolto un incontro tra il sottosegretario Elena Ugolini, la sottoscritta e la nostra delegazione del dipartimento scuola IdV composta da Letizia Bosco e Ilaria Persi, responsabili dell'area dipartimentale” - cosi l’on. Anita Di Giuseppe -
“Abbiamo affrontato l’argomento della riorganizzazione delle classi di concorso delle scuole superiori, tema seguito con attenzione dall'Italia dei Valori nel corso degli ultimi due anni. In particolare, il Sottosegretario ha riconosciuto la forte penalizzazione in termini di possibilità lavorative di cui sono stati vittime i docenti di latino e greco della classe di concorso A052 e ha dimostrato disponibilità ad individuare soluzioni a loro salvaguardia” - prosegue il deputato.
“Valutiamo positivamente l'atteggiamento di apertura del sottosegretario Ugolini e il clima palesemente più disteso che ha contraddistinto l'appuntamento odierno rispetto agli incontri avuti con il precedente Governo che non ha mai voluto riconoscere i danni prodotti dalla Riforma Gelmini alla didattica delle materie letterarie, né ha mai mostrato sensibilità nei confronti del baratro in cui sono stati precipitati i docenti, soprattutto precari, per effetto dei tagli agli organici, ormai operativi nella scuola da più di tre anni. Attendiamo fiduciosi di vedere tradotte in atti concreti le rassicuranti dichiarazioni d’intenti che abbiamo ricevuto”- conclude la Di Giuseppe.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 13:21:54 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Bersani (Pd): sui banchi di scuola nascono i pregiudizi contro i gay]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36563&amp;action=view</link>
  <author>di  Italia dei Valori</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[“Bene ha fatto il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo a chiedere alle scuole italiane di celebrare la ricorrenza del 17 maggio. E' proprio sui banchi di scuola, prima ancora che sui luoghi di lavoro, che nascono pregiudizi e discriminazioni'': cosi Pierluigi Barsani, il segretario del Pd, in una nota apparsa oggi nelle agenzie.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 12:46:34 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Docenti in esubero: conversione sostegno volontaria o forzata?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36562&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[La nota ministeriale dell’8 maggio 2012 n. 3508 recita dell’acquisizione, su base volontaria, della disponibilità di poter accedere a percorsi formativi finalizzati all’ottenimento del titolo di specializzazione per il sostegno.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 12:28:36 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[I tempi biblici del concorso per dirigente scolastico]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36561&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[La durata del concorso per D.S. sta sempre più assumendo una dimensione biblica. 
A distanza di circa cinque mesi dall’esecuzione degli scritti, la commissione della regione Abruzzo, che di regola si riunisce tutte le settimane per almeno tre giorni, nell’ultimo comunicato del 5 aprile prevede di poter completare la correzione degli elaborati tra la fine del mese di giugno e i primi del mese di luglio 2012. 
La commissione della regione Liguria, invece, in questi ultimi venti giorni non è riuscita ancora a correggere, per completare la correzione degli scritti, gli ultimi 31 elaborati e si riserva di comunicare ulteriori aggiornamenti in successivi comunicati. 
Mi viene, allora, da chiedere: scherzano o parlano seriamente queste commissioni? Si rendono conto che la quasi totalità delle regioni ha già completato le operazioni di valutazione, alcune delle quali già da molto tempo? Quanti stati di avanzamento devono ancora essere redatti a fronte di 31 miseri elaborati? 
E poi la Campania e la Sicilia a che punto sono davvero giunti? Sanno queste ultime che ci sono dei limiti temporali stabiliti per legge che vanno comunque rispettati?
 
Cordialmente
M.P.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 12:16:03 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Lettera di un padre ai sindacati sul Tfa]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36560&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Riportiamo il sommesso appello di un genitore di una docente precaria che manifesta i problemi degli insegnanti con 360 giorni di servizio per l'eventuale frequenza dei Tfa speciali.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 12:08:32 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa speciali: solo una questione di dadi?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36559&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[In questi giorni sto leggendo tante informazioni sull’accesso diretto ai Tfa speciali, ma ne ho trovate pochissime e non confortanti in merito alla possibilità di cumulare gli anni richiesti in diverse classi di concorso (nel mio caso A038-A047-A049 matematica e fisica, che secondo la bozza di riordino giustamente confluiranno in un’unica classe di concorso). Non riesco a darmi pace sul fatto che i criteri di selezione per l’accesso diretto siano basati sulla probabilità statistica che per tre anni consecutivi lo Stato ti abbia chiamato nella stessa classe di concorso. Io non li chiamo criteri di selezione, ma colpi di fortuna. Sinceramente sono nella posizioni più alte delle GI, ho avuto la fortuna di avere sempre supplenze continuative, ma mai nella stessa classe di concorso (pur insegnando SEMPRE matematica e fisica, solo in Istituti diversi), anche perché la certezza matematica di avere tre anni nella stessa classe di concorso potrei averla solo al settimo anno di insegnamento: non è un’assurdità penalizzare persone, farle retrocedere di posizione sulla base della mera fortuna o non sulla base del servizio e dei titoli? Non si può giocare a dadi con la dignità delle persone: lo Stato mi ha insegnato che non si possono trattare in modo diverso situazioni sostanzialmente uguali e trattare in modo uguale situazioni sostanzialmente diverse.M.L.A.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 10:49:52 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA["L'Italia ha bisogno di giovani competenti e preparati". Lo dice il Ministro]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36558&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Per superare la crisi occorre realizzare una crescita più sostenibile e partecipativa]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 10:21:13 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Per i Cobas migliaia le classi “liberate dai quiz”]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36557&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Con un comunicato sul sito dei Cobas-scuola, Piero Bernocchi dice che in 42 città italiane ci sarebbero state manifestazioni contro quella che chiama “scuola-quiz e scuola-miseria”]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 09:18:19 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[La volontà è di non far lavorare più nessuno... ad es. la A060]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36556&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[La bozza delle nuove classi di concorso ammucchia più classi e senza senso mette asterischi: se una persona è abilitata nella A040 non può insegnare all'enogastronomico, ma chi ha la A057 (con *) può insegnare sulla A040. Dico: ma chi studia queste tabelle è un ignorante completo. La chiara volontà è di smantellare la scuola. Guardate come viene penalizzata la classe A060. Ma vi pare normale??? Ormai insegna poche materie rispetto all'abilitazione proposta. I Tfa son fatti sulla vecchia dicitura che incorporava microbiologia, geografia e chimica. Nella classe dei chimici A013-A012-A066: nella A012 si può anche essere biologi agronomi...ma le persone senza laurea in chimica possono spiegare impianti chimici? Il Ministero italiano e le cose fatte all'italiana, come al solito, non hanno politiche di lungo respiro come quelle tedesche.La Germania è molto più seria. Ministro Profumo: intervenga chiamando anche per la scuola Tecnici.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 09:01:03 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa: ai nastri di partenza con molti dubbi e analisi critiche]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36555&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Oramai è avviata da qualche settimana la macchina organizzativa della fase preselettiva dei corsi di tirocinio di formazione attiva per le scuole secondarie, i dubbi sono tanti  e le domande che ci poniamo vogliono essere un contributo di chiarezza per i nostri lettori]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 08:54:01 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Didattica innovativa, Lim o Tablet?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36554&amp;action=view</link>
  <author>di A.D.F.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[La Lim (Lavagna interattiva multimediale) sostituendo fisicamente la lavagna di ardesia rinnova il modo lineare o frontale di fare una lezione, pur arricchendolo con procedure software e sistemi hardware di ultima generazione tecnologica. ]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 00:15:03 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Altre tre regioni hanno approvato il calendario scolastico per l’a.s. 2012/2013]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36553&amp;action=view</link>
  <author>di Lara La Gatta</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[In Toscana e in Umbria si torna a scuola il 12 settembre, mentre in Sardegna il 17. Consulta il calendario scolastico&nbsp;di tutte le regioni.]]></description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 00:05:31 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Giornata contro l’omofobia, Profumo scrive ai presidi: far rispettare le diversità]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36552&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[La ricorrenza del 17 maggio viene sottolineata dal Ministro per ribadire che la scuola è un luogo centrale per la crescita e la costruzione dell'identità di ciascuno. Col ministero dell’Ambiente creato l'opuscolo “Tutti uguali, tutti diversi”. Chi vuole saperne di più o denunciare discriminazioni chiami il numero verde 800.669.696.]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Problemi e disagio/F-disagio9.jpg" length="23496" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Problemi e disagio/F-disagio9.jpg" length="23496" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 00:03:03 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa, sale lo scontento. Per l’Anief il ministro Profumo è stato mal consigliato]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36551&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Il sindacato di Pacifico ritiene che le scelte discutibili prese dal Miur sarebbero governate da un consigliere - chiamato dal ministro Gelmini e confermato da Profumo - che si ostina a voler programmare la formazione universitaria senza avere competenza in materia. Critiche pure ai sindacati che salgono a viale Trastevere: forniscono solo le notizie.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 23:13:51 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[L’Idv  incontra il sottosegretario Ugolini sul probelma della cl.di concorso A052]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36550&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[L’on. Anita di Giuseppe dell’Italia dei Valori in una nota comunica che:]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 21:17:15 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Amianto: pericolo cancerogeno nella scuola]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36549&amp;action=view</link>
  <author>di Aldo Domenico Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Una legge avrebbe dovuto cancellare il problema amianto negli edifici privati e pubblici, comprese le molte scuole che  subiscono il notevole disagio sulla qualità di vita dei propri alunni.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 21:06:57 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Nuove classi di concorso, tutto da rifare in sei mesi ]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36548&amp;action=view</link>
  <author>di Alessandro Giuliani</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Il Miur ha consegnato la nuova bozza ai sindacati. Tre le novità principali: dimezzamento del numero (diventeranno poco più di 80) e l’introduzione di una serie di “sottocodici” che serviranno a traghettare il passaggio dei raggruppamenti con molte discipline. Per il sostegno rimarranno tre gruppi: uno per ogni livello scolastico. Sui tempi l’amministrazione è ottimista: in autunno approvazione definitiva.]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Dirigenti e contratti/F-dirigenti3.jpg" length="33599" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Dirigenti e contratti/F-dirigenti3.jpg" length="33599" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 19:29:01 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Il 22,6% dei bambini italiani è a rischio povertà]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36547&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[E’ il  nuovo dossier "Il paese di Pollicino" di Save the Children che  per tutto il mese di maggio  lancia la campagna "Ricordiamoci dell`infanzia", con le foto di Monti, Fornero e Passera da piccoli. Per sensibilizzare la gente è previsto un grande evento il 25 maggio a Roma]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 16:16:09 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[L’altro censimento: Esperienze e desideri dei giovani protagonisti dell’Italia che verrà]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36546&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[È questo il tema della mostra digitale “L’altro Censimento: immagini e (pre)visioni dalle giovani generazioni” inaugurata lo scorso 27 aprile dal presidente dell’Istat Enrico Giovannini nel Centro Diffusione Dati e che rimarrà attiva fino al 25 maggio 2012.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 15:40:21 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA["Guardo al Futuro”, Stati generali delle Politiche giovanili in Italia]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36545&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Il 24 maggio 2012,  a  Roma, alla  presenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti, si terrà  dalle ore 9:00 alle ore 19:00, l'appuntamento conclusivo.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 15:21:06 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa, A060 e posti disponibili]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36544&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Come già sostenuto da altri colleghi, alla A060 sono state tolte numerose materie che da anni venivano insegnate tra cui la chimica. Da quando è entrata in vigore la "riforma" Gelmini io sono stata reclutata dalle GaE solo per supplenze brevissime (lo scorso anno ho lavorato solo tre settimane, quest'anno poco di più), nonostante mi trovi in un'ottima posizione nelle GaE della mia città. La cosa che non capisco è perchè siano stati predisposti così tanti posti per i Tfa riferiti alla A060, dal momento che c'è un forte esubero di professori di ruolo e che molti precari ai primi posti in graduatoria faticano a trovare lavoro per questa classe di insegnamento!F.O.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 13:32:29 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Calendario delle operazioni per l’esame di Stato II ciclo 2011/2012]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36543&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Tabella riassuntiva degli impegni delle commissioni per gli esami di maturità nel mese di giugno]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:58:31 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Progetti contro la dispersione: emanata la circolare Miur]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36542&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Il MIur ha emanato la Circolare 15 maggio 2012, n. 44 relativa criteri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l’anno scolastico 2012/2013]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:53:30 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Sit-in a Roma dei Cobas: falsi i dati Invalsi]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36541&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[“No ai test Invalsi e alla scuola quiz che immiserisce l'istruzione”: un centinaio tra studenti e insegnanti a Roma davanti al Ministero dell'Istruzione]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:37:04 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Commento a Il Fatto Quotidiano > Blog di Lavoce.info > Demeritocrazia al potere nella scuola]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36540&amp;action=view</link>
  <author>di Adida</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[E&rsquo; con grande rammarico che ancora una volta troviamo scritte su pagine pubbliche notizie fuorvianti riguardanti gli insegnanti precari di terza fascia, apparentemente pensate con il solo scopo di creare instabilit&agrave; o, ancor peggio, istigare una guerra tra poveri.
Ad una prima analisi sembrerebbe strano che le parole lette ieri escano dalla penna di uno stimabile Docente universitario ma, ricordando i trascorsi gelminiani, non ci si stupisce pi&ugrave; di nulla.
L&rsquo;antefatto &egrave; che il Ministro dell&rsquo;Istruzione, Francesco Profumo, &ldquo;afferma che i non abilitati che negli anni scorsi hanno svolto supplenze per almeno tre anni potrebbero iscriversi al Tfa senza vincolo di numero e senza presentarsi ad alcuna prova di ingresso.&rdquo; 
La maggior parte dei docenti precari ha gioito di questo annuncio, preambolo insperato del rispetto di diritti per anni negati e barlume di responsabilit&agrave; nel sistema scolastico Italiano che per anni ha volutamente ignorato la DIRETTIVA 2005/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO che riconosce indiscutibilmente il valore di ogni qualifica professionale acquisita esercitando un lavoro, recependola, inspiegabilmente, solo a favore dei cittadini stranieri. Questi hanno potuto chiedere il riconoscimento degli anni di insegnamento &ldquo;precari&rdquo; accumulati nei loro paesi d&rsquo;origine e li hanno tramutati in inserimenti in Graduatorie Ad Esaurimento alla faccia dei colleghi italiani assunti NECESSARIAMENTE dalla terza fascia d&rsquo;Istituto e &ldquo;utilizzati&rdquo; per anni ed anni col miraggio di un concorso o, pi&ugrave; semplicemente, di una Siss omogeneamente distribuita sul territorio e sostenibile costituzionalmente, anche da un punto di vista economico, per qualunque cittadino volesse ambire ad un incarico pubblico.
Probabilmente prof. Giunio Luzzatto, Professore Ordinario di Analisi Matematica presso la Facolt&agrave; di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Genova, presidente del CARED dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova e della CONCURED, membro della Commissione di coordinamento del MURST, autore dell&rsquo;articolo titolo fuorviante e poco felice, non si &egrave; soffermato sulle questioni normative intuite dal ministero, ma, da una prospettiva puramente &ldquo;matematica&rdquo;, ha rilevato che il vero problema non sta nel riconoscimento di sacrosanti diritti ad alcuni lavoratori, bens&igrave; nel fatto che Il ministero stesso non sa quanti siano, poich&eacute; il sistema informativo registra solo gli incarichi conferiti a livello provinciale (ex provveditorati agli studi), mentre molti docenti hanno avuto spezzoni di supplenze dalle singole scuole&hellip;
Se tale considerazione fosse scaturita da un comune cittadino, sarebbe probabilmente stata digerita, se al contrario a pubblicarla &egrave; un Docente, la reazione &ldquo;allergica&rdquo; &egrave; talmente forte da necessitare una immediata risposta curativa.
Il nostro interlocutore, probabilmente, &egrave; all&rsquo;oscuro del sistema SIDI del MIUR, con il quale, qualunque segreteria scolastica pu&ograve; agevolmente acquisire ogni tipo di dato riguardante qualsiasi insegnante italiano, ivi compresi i singoli giorni di servizio prestati in qualsivoglia istituzione scolastica. Se ci&ograve; non bastasse, potremmo suggerirgli di verificare con i dati del Ministero del Tesoro, che paga gli stipendi dei docenti, oppure, cosa per altro possibile per ogni cittadino italiano, potrebbe scorrere le statistiche rilasciate dal MIUR annualmente. Con sua grande sorpresa troverebbe in breve tempo tutti i dati che porterebbero alla soluzione del mistero! Appare alquanto strano sostenere che un Ministro della Repubblica non possa accedere ai dati certi messi a punto dal &ldquo;suo&rdquo; ministero, che dispone di una banca dati che agevolmente consultabile da un qualunque esperto informatico. 
La posizione del poco informato Professore &egrave; poi chiarita da una inaspettata &ldquo;Lode al qualunquismo&rdquo;, poco adatta ad un competente insegnante: &ldquo;E in pi&ugrave; se le parole del ministro diventeranno realt&agrave;, i giovani sarebbero ancora una volta discriminati&hellip;&rdquo;
Come diceva il buon conduttore Lubrano, &ldquo;la domanda sorge spontanea&rdquo;: chi sono questi &ldquo;giovani&rdquo;?
Ci fa piacere comunicare al Professore che i docenti di terza fascia hanno, nella maggior parte dei casi, un&rsquo;et&agrave; compresa tra i 30 e i 40 anni dato che, nella comune statistica italiana, li pone ancora nella fascia dei giovani a meno che, a nostra insaputa, non ci sia un nuovo teorema matematico per cui si passa da giovani a vecchi nell&rsquo;arco di un misero lustro senza alcuna fase intermedia! Guardando l&rsquo;et&agrave; pensionabile imposta dalle ultime riforme un lavoratore cinquantenne &egrave; poco pi&ugrave; che un novizio, mentre considerando l&rsquo;et&agrave; media dei nostri governanti e dei tecnici-professori che li supportano, un trentenne &egrave; evidentemente un poppante! Nel mondo lavorativo reale un quarantenne con una laurea, svariate specializzazioni, 4 o 5 anni di esperienza lavorativa, disposto a lavorare con uno stipendio misero, sarebbe un ottimo investimento, per qualche &ldquo;esperto consulente ministeriale&rdquo;! E poi, chi ha difeso questi docenti quando, ancora pi&ugrave; giovani, non hanno potuto, con i loro titoli, accedere ai concorsi perch&eacute; non pi&ugrave; banditi, o alle scuole di specializzazione inique, discriminanti insufficienti a soddisfare le esigenze della scuola? Se le affermazioni implicitamente contenute in queste domande retoriche fossero false, perch&eacute; tanti precari &ldquo;non abilitati&rdquo; avrebbero cos&igrave; tanto servizio da preoccupare persino il MIUR?
Quindi, il Professore prosegue: &ldquo;un cumulo di supplenze comunque acquisite darebbe un diritto a prescindere dal merito. Inoltre, una volta abilitati, i bravi si troverebbero immessi in un grande calderone&rdquo;.
Precisiamo: i docenti precari di III fascia sono stati assunti da graduatorie di merito, costituite sulla base di Decreti Ministeriali che ne hanno riconosciuto validi i titoli di accesso e il servizio svolto, valutato positivamente dai Dirigenti scolastici che ne certificano titoli ed operato.
Inoltre, nel periodo storico che stiamo vivendo, parole come &ldquo;merito&rdquo; e &ldquo;bravi&rdquo; vengono ancora una volta svuotate del loro significato e ridotte a mero slogan propagandistico e, in tutta sincerit&agrave;, l&rsquo;articolo del Prof. G. Luzzato non appare molto oggettivo, anzi &egrave; carente proprio di quell&rsquo;analisi che ci si aspetterebbe da una mente matematica. Pare piuttosto la strenua difesa di un sistema che, nella ricerca di una soluzione ad un problema antico, crea le basi per nuove discriminazioni classismo e dimostra scarso rispetto nei confronti di coloro che negli ultimi anni hanno permesso alla scuola italiana di non affondare. Tirando acqua al suo mulino il Prof. Luzzato individua la soluzione di tutti i mali nelle solite &ldquo;famigerate&rdquo; Universit&agrave; che, notoriamente lontane anni luce dal mondo lavorativo, dispenseranno le tradizionali &ldquo;pillole di sapere&rdquo;, in cambio di esborsi sempre pi&ugrave; esosi, che garantiranno solo a pochi fortunati l&rsquo;etichetta di &ldquo;bravo e meritevole&rdquo;. 
Un bravo matematico, confrontando i dati messi a disposizione dal Miur avrebbe notato che, a dispetto di quanto previsto dalla contestata normativa, i Tfa hanno una incomprensibile distribuzione territoriale, e piuttosto che preoccuparsi di come ognuno potr&agrave;, &ldquo;giovane&rdquo; o &ldquo;vecchio&rdquo; che sia, vincere la giostra delle ammissioni, bisognerebbe chiedersi come mai, a titolo esemplificativo, nelle Marche per la classe di concorso A043 (Italiano) il numero posti precari assegnati sia di 899 unit&agrave;, il numero di docenti in GaE sia di 688 unit&agrave; e 150 sia il numero posti riservati al Tfa, mentre, nel Friuli Venezia Giulia con 734 posti precari assegnati e 349 docenti in GaE (circa la met&agrave; dei docenti abilitati nella A043 nelle marche) il numero posti Tfa sia di 25 unit&agrave; ossia appena 1/6 di quelli messi a disposizione per le Marche!!!
I numeri da soli alimentano non poche perplessit&agrave; sul nuovo sistema di formazione e ancora una volta mentre i bravi, i meritevoli, i sapienti, i cattedratici scrivono in modo offensivo nei confronti dei docenti precari di terza fascia che anelano il riconoscimento dei loro sacrosanti diritti, ADIDA, da sola, prosegue in modo quanto pi&ugrave; oggettivo nell&rsquo;analisi dei fatti. 
&nbsp;
Prof. precario M. Daniele Di Flavio
Coordinatore Adida Marche
&nbsp;
&nbsp;]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:34:38 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[“Il Csoa Cartella brucia, ma non si spegne!” - Lettera aperta degli Studenti Reggini Fuorisede]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36539&amp;action=view</link>
  <author>di Adida</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze nati e cresciuti a Reggio Calabria, e ci troviamo, per motivi di studio o anche di lavoro, lontani da casa, sparsi in tutta Italia ma col cuore nella nostra terra.
Infatti non per questo ci vogliamo disinteressare di ciò che succede nella nostra città. Apprendiamo infatti oggi dai giornali dell'incendio doloso che ha colpito il CSOA Angelina Cartella, tra le rare realtà cittadine di aggregazione politica e culturale. Crediamo che un'intimidazione così vile e violenta sia un fatto gravissimo soprattutto perché, come documentato dalle tante foto, si possono rinvenire chiari simboli fascisti.
In un contesto in cui la destra neonazista torna ad avanzare in Europa (Ungheria, Grecia, Finlandia), ed in una città da sempre afflitta dal virus della cultura fascistoide, l'incendio doloso appiccato al Centro Sociale Cartella è un'intimidazione che non suona sfortunatamente nuova, ma che anzi si inscrive nel peggior solco della "tradizione" cittadina: proprio una realtà che, pur con difficoltà ed inevitabili contraddizioni, operava ogni giorno per una migliore qualità della vita di tutti e contro la 'ndrangheta, viene colpita dai fascisti.
Constatiamo con rabbia la continuità tra la simbologia degli incendiari e la retorica di chi ha indossato giacca e cravatta ed oggi siede nelle istituzioni: basti leggere le dichiarazioni dell' Assessore Minasi su una possibile assegnazione di uno spazio cittadino a Casa Pound; o magari ricordare di quando un busto di Benito Mussolini fu collocato in una sala del Palazzo della Provincia in Comune; o, ancora, pensare a come sia stata offesa l'Arena dello Stretto, intitolata dall'impresentabile Giuseppe Scopelliti a Ciccio Franco, responsabile negli anni della Rivolta di accordi ormai documentati con le 'ndrine (F. Cuzzola, "Cinque anarchici del Sud").
Tutto questo avviene in una città narcotizzata per anni da notti bianche costotissime ed eventi spesso dal dubbio valore culturale, mentre venivano abbandonati al degrado interi quartieri e prediletti il malaffare ed il clientelismo per la gestione dei servizi pubblici locali. In una città dove la gente onesta, come oneste sono le persone che animano il CSOA Cartella, si sente sola; dove una gestione alquanto particolare della pubblica amministrazione ha creato buchi di bilancio esorbitanti.
Per questi motivi ci sentiamo di esprimere piena solidarietà al Cartella e invitiamo questa bella realtà a non mollarre consci della forza che da sempre li contraddistingue.
Infine vorremmo invitare la cittadinanza ad aprire gli occhi e a liberarsi dalla condizione di schiavitù e miseria - politica, economica, culturale - cui il ceto politico e il ceto criminale la stanno costringendo.
Noi ci troviamo a formarci e a lavorare lontano da Reggio anche per questo, perché tanti di noi sperano di poter essere utili alla propria terra un domani.
 
Gli Studenti Reggini Fuorisede
 
Maurizio Albanese, Rocco Albanese, Tito Russo, Maria Labate, Sara Plutino, Rosaria Anghelone, Federica Martinez, Gabriella Zumbo, Martina Pelle, Marco Spadaro, Mario Severo, Roberta Furia, Renato Furia, Paola Gidiuli, Rosalia Miraglia, Ugo Bosco, Tommaso Laganà, Taty Barone, Valentina Zoccali, Diego Sottilotta, Manuela Pascarella, Ester Alice Crocè, Rossana Melito, Vincenzo Bevar, Mariangela Abate, Chiara Labate, Pierfrancesco Ciancia, Carmine Tozzi, Lucio Mamone, Alice Amico, Alessandro Di Pasquale, Irene Signoriello, Daniele Pascale, Dario Stelitano, Miryam Martinez, Paolo Zappulla, Danila Zindato, Eliana Cappello, Laura Cuzzocrea, Emanuela Anechoum, Roberta Caserta, Fortunato D'ascola, Paola Romeo, Fabiano Sgrò, Fabio Brandolino, Maria Mallamace, Carmelo Fabrizio Scordino, Ciro Signoriello, Gianluca Rindone, Alessandro Iracà, Jambo Praticò, Fabrizio Assumma, Germana Chemi, Laura Scarpelli, Lidia Cardone, Ramiro Ramirez, Valentina Tebala, Paolo Branca, Elisa Tarsia, Giovanni Mannarella, Aldea Bellantoni, Francesco Raco, Katia Luvarà, Saverio Mallamaci 
 
...la lista è in aggiornamento...]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:27:41 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa speciali e ordinari, formazione dei sovrannumerari: il solito pasticcio del Miur]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36538&amp;action=view</link>
  <author>di Anief</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Si è concluso con una confusa informativa il primo incontro con i sindacati, all’indomani delle richieste dell’Anief di maggiore chiarezza sui tempi e sulle modalità di attivazione dei corsi Tfa riservati a chi ha prestato servizio nelle scuole, a due settimane dalla scadenza di iscrizione on-line ai corsi Tfa ordinari.
Dal 2004, il legislatore è intervenuto per prevedere una nuova formazione iniziale degli insegnanti che ne garantisse il reclutamento. Nel 2009, è stato partorito dal ministro pro-tempore un regolamento attuativo che ha disciplinato la sola formazione triennale universitaria, prevedendo una fase transitoria annuale (Tfa). Nel 2012, a distanza di un mese, il Miur pubblica tre decreti che disciplinano le prove di accesso a numero programmato per partecipare al Tfa ordinariamente transitorio, alla specializzazione ordinaria su sostegno, alla riconversione del personale sovvrannumerario su sostegno, mentre in un’intervista il ministro pro-tempore annuncia la volontà di far partire dei corsi TFA speciali per il personale non abilitato con tre anni di servizio e un comunicato del Miur smentisce quanto riportato dalla normativa sulla validità concorsuale delle nuove abilitazioni conseguite. Il tutto condito dal grande assente, il regolamento sull’accorpamento delle nuove classi concorsuali che dopo la sua approvazione aumenterà le condizioni di sovrannumero, da una certezza, il 30% dell’organico su sostegno è ancora precario rispetto al 5% sul curricolare, e da una speranza, un nuovo concorso in autunno riservato a tutti gli abilitati (ma non a quelli dei Tfa speciali e ordinari) che fa sempre bene sotto elezioni politiche. Senza parlare della nebbia che ancora avvolge il futuro liceo motorio o l’azzoppato liceo musicale.
E’ evidente che, ormai, siamo al fai da te, forse, per colpa di un consigliere - chiamato dal ministro Gelmini a Viale Trastevere e confermato dal ministro Profumo - che si ostina a voler programmare la formazione universitaria senza avere una minima competenza in materia né il pudore o la coscienza di ammettere di essere, perlomeno, la persona meno indicata a trattare l’argomento. Ma si sa, l’Italia non è la Germania dove per aver copiato una tesi ci si dimette immediatamente. Speriamo che al prossimo incontro, almeno, i sindacati scelti dai lavoratori per trattare la materia, sappiano, ricordare ai tecnici del Miur come negli ultimi dieci anni con 360 giorni sono stati abilitati 200.000 insegnanti (e non con tre anni), come sia necessario programmare il fabbisogno sulle nuove classi concorsuali (ultimo regolamento da approvare), come non si possa obbligare un precario ad abilitarsi in una specifica regione né comprimergli il diritto al lavoro durante la frequenza dei corsi né a pagare l’iscrizione a un test di accesso quando ha diritto a quel corso, come anche i corsi di formazione per i sovrannumerari debbano rispettare il numero di crediti formativi (60) richiesti dalla legge per il rilascio della certificazione universitaria.
Chiediamo al ministro di fare chiarezza, cambiando consigliere e ai sindacati di rappresentare gli interessi dei lavoratori e degli utenti della scuola, perché già basta la stampa a fornire le notizie.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:22:26 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Approvati i calendari scolastici di Puglia e Abruzzo]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36537&amp;action=view</link>
  <author>di Lara La Gatta</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[In entrambe le regioni si torner&agrave; sui banchi il 17 settembre 2012 e l&rsquo;anno scolastico terminer&agrave; l&rsquo;8 giugno 2012. Consulta il calendario scolastico&nbsp;di tutte le regioni.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 12:01:47 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Appello A060]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36535&amp;action=view</link>
  <author>di Lara La Gatta</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Alla classe A060 (scienze naturali, CHIMICA, GEOGRAFIA, MICROBIOLOGIA) nel nuovo regolamento delle classi di concorso HANNO TOLTO TUTTO in barba al MERITO (i docenti titolari della A060 non solo hanno vinto un regolare concorso ordinario, ma hanno anche insegnato per decenni tutte le discipline che ora con un colpo di spugna vengono tolte. Tutta la competenza conseguita durante gli anni di insegnamento, l'aggiornamento continuo e l'allestimento di laboratori e la conseguente didattica basata proprio sulle attività sperimentali (lavoro fatto sulle proprie spalle e nella maggioranza dei casi SENZA un riconoscimento economico) vengono cancellate in un istante. Usare la parola "essere indignati" mi sembra poco!!! I docenti della A060 chiedono di poter continuare ad insegnare le discipline che hanno insegnato in determinati indirizzi fino ad oggi senza escludere le classi di concorso cui venivano attribuiti gli stessi insegnamenti ALMENO FINO AD ESAURIMENTO DEI TITOLARI PRESENTI NEI VARI ISTITUTI IN ABBINAMENTO CON LE ALTRE CLASSI DI CONCORSO MEDIANTE LA FORMAZIONE DI GRADUATORI UNIFICATE DI ISTITUTO. Riteniamo inoltre che nell’effettuare scelte temporanee e definitive, riguardanti le classi di concorso, non si possa trascurare la situazione degli esuberi (tab. A) che si è creata nel corrente anno scolastico, che dimostra quanto sia stata penalizzata dalla riforma la classe di concorso A060. Penalizzazione evidenziata anche nella tabella B, riguardante le immissioni in ruolo effettuate negli ultimi due anni. Si tenga presente che nel corrente anno scolastico gli esuberi nella classe di concorso 60/A a livello nazionale sono stati pari a 229 unità e che sarebbero stati molti di più se la nota DGPER 272/2011 non avesse assegnato, temporaneamente per l’a.s. 2011/2012, geografia e scienze integrate (chimica) alla 60/A nell’istituto tecnico economico. Tab. A - Totale esuberi in Italia in alcune classi di concorso e percentuale sul totale degli esuberi ad inizio a.s. 2011/2012. Classe di concorso Totale esuberi a livello nazionale Percentuale sul totale esuberi a livello nazionale A012 17 0,21% A013 15 0,18% A038 14 0,17% A039 5 0,06% A060 229 2,82% Tab. B - Totale assunzioni a tempo indeterminato in Italia in alcune classi di concorso. Classe di concorso nomine retroattive settembre 2010 nomine settembre 2011 Totale 2010 + 2011 A039 101 189 290 A038 76 159 235 A012+A013 108 226 334 A060 18 59 77 Ecco la tabella proposta alle O.O.S.S. dal ministero per la nostra nuova classe di concorso denominata SCIENZE NATURALI (A040): sono spariti i termini CHIMICA, GEOGRAFIA e MICROBIOLOGIA!!! A - 40 Scienze naturali Licei - Scienze naturali Istituto Tecnico - Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) settore Tecnologicoindirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustriaarticolazione Produzioni e trasformazioni - Biotecnologie agrarie indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie - Scienze e tecnologie applicate articolazione Biotecnologie ambientali - Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale Istituto Professionale - Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) settore Serviziindirizzo Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale - Biologia applicatatutte le opzioni - Biologia applicata M.R.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 10:40:47 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Invalsi: ecco la percentuale di partecipazione alle scorse prove]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36530&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[L&rsquo;Invalsi comunica le percentuali di partecipazione delle classi campione alle prove; e precisa: &ldquo;totale infondatezza di alcune affermazioni attribuite ai vertici dell&rsquo;Istituto circa la &ldquo;segnalazione di quanti non collaborino con le prove&rdquo;.&nbsp;]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 08:52:27 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Mae: mobilità all’estero. Domande entro il 21 maggio]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36529&amp;action=view</link>
  <author>di Pasquale Almirante</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Hanno diritto a trasferirsi a domanda solo coloro che sono in servizio in sedi particolarmente disagiate. Inoltre è consentito il trasferimento tra Scuole Europee e il trasferimento d’ufficio]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 08:03:38 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Legalità, a 20 anni dagli attentati in migliaia a Palermo per ricordare Falcone e Borsellino]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36528&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Organizzato dal Miur in collaborazione con la Fondazione Falcone, come momento culminante di un percorso di sensibilizzazione sul tema. Il procuratore Grasso: fondamentale educare i giovani. Dal 22 maggio tutti potranno seguire via web le navi con a bordo studenti e accompagnatori.]]></description>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 01:01:35 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tfa, un puzzle ancora tutto da comporre]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36527&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[A meno di 20 giorni dalla scadenza dei bandi, sono diverse le questioni da chiarire. Come l’allargamento degli ambiti disciplinari. O la novità dei 36 mesi utili all’accesso diretto,: serviranno tre supplenze annuali o continuative per almeno 180 giorni. Ciò comporterebbe l’esclusione di diverse migliaia di candidati. Con alti rischi di ricorso. In compenso sarebbe imminente l’avvio per infanzia e primaria. Per l'Afam se ne riparla nel 2013/2014. ]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Docenti/F-docente22.jpg" length="35736" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Docenti/F-docente22.jpg" length="35736" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Wed, 16 May 2012 00:54:12 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[L'esame d'inglese per i maestri, promossi o bocciati?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36526&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Caro direttore,poche settimane fa Le scrivevo circa i corsi di inglese nella scuola primaria denunciando il non senso dei medesimi e  le leggittime frustazioni di noi insegnanti obbligati a parteciparvi  in una logica economica e non educativa. Bene, pochi giorni e dovrò sostenere un esame, si un esame ha capito bene; tutti insieme appassionatamente, bravi e non, con competenze iniziali e non, lì di fronte ad una collega che dopo aver somministrato il test passerà all’esame orale dei maturandi insegnanti di inglese! Non riesco a darmi pace, donne e uomini anche di una certa età devono essere interrogati dopo un “Corso di formazione” di 120 ore in presenza e 60 on line, chi piange, chi paventa un licenziamento se non si supera la prova, chi dice si dovrà ripetere l’anni, chi dice saremo riconvertiti, ma… Insomma nessuno sembra interessato a una simile confusione neppure chi lo è direttamente. Io mi presenterò e crocetterò così ad sensum perché l’inglese non l’ho imparato  e alla prova orale in inglese farò “come posso”. La domanda però è questa se non sarò all’altezza mi respingeranno? O forse mi rimanderanno a settembre? O meglio, così fanno prima, mi licenzieranno?  Domenico Liotti]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 21:43:01 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Intesa sul lavoro pubblico: per la Cisl è una "svolta"]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36525&amp;action=view</link>
  <author>di R.P.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Secondo Favarin (Cisl Funzione Pubblica) e Scrima (Cisl Scuola) si potrà fare la contrattazione integrativa a costo zero pur migliorando le retribuzioni del personale. Cgil: "Vigileremo sulla attuazione dell'intesa"]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Docenti/F-docente14.jpg" length="24997" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Docenti/F-docente14.jpg" length="24997" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 21:42:01 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Invalsi: quante scuole boicotteranno i test?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36524&amp;action=view</link>
  <author>di R.P.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Leggiamo su Skuola.net che, sulla base di un loro sondaggio, il 38% degli studenti boicotterà in un modo o nell’altro le prove Invasi del 16 maggio, quelle dirette alle scuole secondarie di secondo grado]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 21:02:46 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[L’Informatizzazione deserta la scuola: più dell’edilizia il wi.fi.]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36523&amp;action=view</link>
  <author>di R.P.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Benchè la notizia sul poco utilizzo della tecnologia sia passata già dal nostro sito, interessante risulta quanto pubblica Skuola.net sulle strategie didattiche legate alla informatizzazione della scuola. Intervistati 1024 studenti.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 19:28:32 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Lettera al ministro Profumo]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36522&amp;action=view</link>
  <author>di R.P.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Da Giuseppe Crisà a tutti i docenti di sostegno,in difesa del proprio posto e della qualità del sostegno nella scuola.     
Da incollare ed inviare via email con il proprio nome e cognome al ministro della Pubblica Istruzione nei seguenti indirizzi:
 
A: caposegreteria.ministro@istruzione.it
CC:segreteria.particolare.ministro@istruzione.it
 
Ill.mo Ministro della Pubblica Istruzione, 
faccio parte di quelle decine di migliaia docenti di sostegno precari che da molti anni lavorano con i ragazzi disabili con professionalità e dedizione. Le scrivo in merito al decreto direttoriale n. 7 del 16/4/2012 concernente i corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero.
Noi docenti di sostegno specializzati non siamo stati obbligati a scegliere questa specializzazione, ne tantomeno ci è stata data in regalo la specializzazione. La qualità del nostro lavoro è frutto di anni ed anni di esperienza, sacrifici e di spese. 
Negli anni, per essere sempre più competenti e aggiornati, abbiamo frequentato master, corsi di aggiornamento, partecipato a convegni e tutto pagato di tasca nostra. 
Oggi non possiamo credere che tutto quello che abbiamo fatto non conti più niente.
Avete declamato ai quattro venti la necessità avere più qualità e professionalità nella scuola; “MERITOCRAZIA” avete chiesto, ma in realtà cosa significa per voi questa parola?
E’ “MERITOCRAZIA” sostituire docenti con una specializzazione Universitaria biennale (la maggior parte senza corsi online), con docenti, per carità, validi nel loro profilo lavorativo ma costretti a cambiare tipo di lavoro e specializzati da “reti di convenzione” senza esperienza di disabilità?
E’ “MERITOCRAZIA” buttare alle ortiche decine di anni di esperienza professionalità, formazione, aggiornamenti su nuove didattiche, sulle nuove documentazioni, nuove tipologie di handicap?
Ma se ad essere esuberati fossero i docenti di sostegno, avreste fatto un percorso identico per riconvertire i nostri titoli in docenti di laboratorio? E con quali prospettive di risultati avreste utilizzato, poniamo ad esempio, un docente laureato in matematica con titolo di sostegno, come insegnante tecnico pratico di esercitazioni edili (C430)?
Sig. Ministro, quello che ci sconcerta è il suo assoluto silenzio sullo smantellamento del sistema qualitativo di integrazione degli alunni diversamente abili, fiore all’occhiello della scuola Italiana nel Mondo, per passare ad un sistema di “babysitteraggio personale” (tanto per non dare disturbo nelle classi agli alunni normo-dotati), da affidare a tutti coloro che sono perdenti posto e forse, in un prossimo futuro, come lavoro socialmente utile per cassaintegrati (con tutto il rispetto e la solidarietà dovute a queste persone).
Sig. Ministro, ci dia delle risposte concrete e coerenti, degne di un Ministro della Pubblica Istruzione che capisce la grave situazione a cui si sta andando incontro. Anche perché di risposte da arrampicatori di specchi ne abbiamo già avute veramente tante, tante…..troppe. 
 
Firmato
Prof.Giuseppe Crisà, docente di sostegno precario]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 18:56:12 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Tutti i numeri della maturità 2012]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36521&amp;action=view</link>
  <author>di S.L.P.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Saranno 450.474 studenti davanti all&rsquo;esame: numeri, statistiche, percentuali, trend e previsioni della maturit&agrave; 2012. In occasione degli esami Studenti.it ha realizzato uno studio di settore ed ha deciso di proporre un contenuto esclusivo con tantissimi dati interessanti relativi alla maturit&agrave; 2012.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 18:02:01 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Concorso Ds in Toscana solo 151 gli ammessi all'orale]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36520&amp;action=view</link>
  <author>di S.L.P.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Pubblicati i dati degli ammessi all'orale in Toscana: solo 151 su 440 che hanno partecipato agli scritti, pari al 34,7%.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 17:33:03 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Edilizia scolastica: interrogazione del Pd]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36519&amp;action=view</link>
  <author>di S.L.P.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Gli onorevoli Ghizzoni e De Pasquale hanno presentato una interpellanza parlamentare a risposta in Commissione ( 5-06816) rivolta al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca per sapere, premesso che:]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 17:05:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Marcia di Barbiana, domenica 20 maggio]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36518&amp;action=view</link>
  <author>di S.L.P.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Dal 17 al 20 maggio iniziative nel segno di don Lorenzo Milani, che si concluderanno domenica 20 con la undicesima edizione della Marcia di Barbiana]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 16:55:33 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Vincitori Olimpiadi nazionali “Asso della Grammatica”]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36517&amp;action=view</link>
  <author>di C.V.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Si è conclusa a Catania, presso la “cittadella universitaria”, nella giornata di lunedì 14 maggio 2012, la seconda edizione delle Olimpiadi nazionali di Grammatica italiana “Chi è l’Asso?”.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 12:50:10 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Si blocca il concorso a dirigente in Molise]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36516&amp;action=view</link>
  <author>di Silvana La Porta</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Dopo tanti ricorsi, dopo numerosissime richieste di accesso agli atti delle prove scritte in tutta Italia, con casi particolari in Calabria, adesso è la volta di una piccola regione come il Molise, dove una sentenza del Tar regionale sta creando un improvviso arresto delle procedure concorsuali.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 12:34:51 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[La sentenza 120/012 della Corte Costituzionale, costituzionalizza l'austerità nel pubblico impiego]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36515&amp;action=view</link>
  <author>di Silvana La Porta</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Per austerità voglio intendere, in questo caso, una forte e consistente contrazione della spesa degli enti pubblici, volta a sanare situazioni di malapolitica, cattiva gestione della cosa pubblica, che hanno comportato l'incremento di un debito pubblico, che viene letteralmente e sostanzialmente scaricato sul ceto debole della società. Voglio effettuare una breve riflessione, dove da un lato evidenzio come la Corte costituzionale, che io definisco più organo politico che giuridico, ha anticipato ciò che avverrà a breve in particolar modo nel pubblico impiego, e dall'altro sottolineare come sia stata pienamente illegittima nonchè illegale la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio nel nostro ordinamento. Infatti, la nostra Costituzione ancora una volta è stata violentata da un forte abuso di potere come operato dai governanti, in palese violazione di ogni principio volto a salvaguardare quella sovranità popolare che io ora definisco asovranità non popolare. Partiamo dalla recentissima sentenza della Corte Costituzionale - Sentenza n. 120 del 10 maggio 2012, la quale in sostanza afferma che è legittima la decurtazione dello stipendio nei periodi di assenza per malattia dei dipendenti pubblici, sostenendo che non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 71 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n. 133, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 32, 36 e 38 della Costituzione, dal Tribunale di Livorno. Il passaggio che più mi interessa è il seguente: Per ragioni analoghe non è ravvisabile alcun contrasto della norma in oggetto con l’art. 38 Cost. Infatti, nessuna disposizione, né generale, né settoriale, impone che la prestazione economica in costanza di malattia coincida o tenda a coincidere con la retribuzione del lavoratore in servizio o con una sua determinata porzione. Sicché, il ragguaglio di essa al mero trattamento fondamentale per i soli primi dieci giorni di assenza non è così drastico da privare il lavoratore infermo di mezzi idonei di sussistenza. D’altro canto, si realizza in tal modo il ponderato bilanciamento, sia con altri princìpi costituzionalmente garantiti, come quello di buon andamento dell’amministrazione (art. 97 Cost.), indirettamente perseguito scoraggiando con la forza deterrente della penalizzazione economica fenomeni di assenteismo, sia con ulteriori esigenze di rango primario, come quella (particolarmente avvertita in materia previdenziale) di controllo della spesa pubblica. Detto in breve, le misure volte a tutelare il controllo della spesa pubblica, possono legittimare la limitazione di diritti che un tempo venivano garantiti proprio dalla stessa Costituzione, che è soggetta ad interpretazione a secondo del vento politico che soffia nel momento considerato. Questo è il momento della bufera dell'austerità. E tal vento tempestoso travolgerà tutti i diritti esistenti, legittimando anche licenziamenti nel settore pubblico, nel nome del contenimento di quella spesa pubblica che non ha fine e mai fine avrà. Ma questa pronuncia della Corte Costituzionale, anticipa, ciò che a breve, diverrà la norma ordinaria, con la costituzionalizzione del pareggio di bilancio. Infatti, nell' articolo 81 della Cost. ora si legge che - Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico. Il ricorso all'indebitamento e' consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali. Ma è stato modificato anche l'articolo 97 della Cost., ove in sostanza emerge che le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico. La modifica ha la funzione di generalizzare l'obbligo di equilibrio di bilancio, rendendolo valido per tutte le pubbliche amministrazioni della Repubblica. E l'articolo 119 ove si evidenzia che in sostanza si lo Stato italiano deve assicurare l'osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea. Ma questa costituzionalizzazione del pareggio di bilancio, la prima in assoluto accaduta in Europa, in relazione al Fiscal compact, è illegittima. Illegittima proprio in relazione a quanto normato dal Fiscal compact. Per capirci meglio, il nuovo trattato, detto e conosciuto come Fiscal compact, entrerà in vigore il 1º gennaio 2013. Al TITOLO VI. DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI. Articolo 14 - si legge testualmente che: 1. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti conformemente alle loro rispettive norme costituzionali. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea. 2. Il presente accordo entra in vigore dal 1° gennaio 2013, a patto che la dodicesima Parte Contraente la cui moneta è l’euro abbia depositato la sua ratifica, oppure dal primo giorno del mese successivo al deposito della dodicesima ratifica da parte delle Parti Contraenti (la cui moneta è l’euro), qualunque sia la prima. 3. Il presente accordo si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore tra le Parti contraenti (la cui moneta è l’euro) e che l’hanno ratificata. Esso si applica alle parti contraenti (la cui moneta è l’euro) a partire dal primo giorno del mese successivo al deposito della ratifica. Quindi, ogni paese, dopo la ratifica del trattato, ha tempo fino al 1º gennaio 2014 per introdurre la regola che impone il pareggio di bilancio nella legislazione nazionale. Solo i paesi che avranno introdotto tale regola entro il 1º marzo 2014 potranno ottenere eventuali prestiti da parte del Meccanismo Europeo di Stabilità, a condizione che vi sia stata la ratifica sia del Paese interessato che di almeno dodici Paesi aderenti a tale Patto. Cosa che ad oggi non è accaduta. Neanche la Germania, che ha imposto questo Patto, ha ancora ratificato tale accordo. E l'Italia cosa fa? Anticipa in Costituzione una misura che, poteva trovare affermazione ed efficacia, solo nel caso di perfezionamento delle condizioni di ratifica. Ed allora se i dodici Paesi previsti, non ratificano questo Patto, cosa accade? Accade che l'Italia è l'unico Paese ad aver imposto questa misura, quale quella della costituzionalizzazione del pareggio di bilancio, nella nostra Carta Fondamentale e gli altri, che ancora non hanno inserito questa misura, saranno liberi da tali vincoli. Vincoli su cui vigilerà, quando tale Patto sarà in vigore, la Corte europea di giustizia che verificherà che i Paesi che hanno adottato il trattato lo abbiano trasposto nelle leggi nazionali. In caso contrario, uno Stato può essere deferito alla Corte dagli altri e incorrere in una sanzione pari allo 0,1% del Pil . E come pretendere Giustizia formale, quando in Italia hai una Corte Costituzionale che anticipa i tempi, legittimando misure di austerità, ed una Corte europea che deve verificare che tali misure trovino affermazione? Nessuna giustizia formale. La sovranità popolare è stata sostanzialmente violentata, nel nome di un Patto, che probabilmente non verrà ratificato, ma che in Italia, è già effettivo. Ed allora siamo presenti innanzi ad una situazione Illegale nella loro legalità nonché pienamente illegittima. Marco Baronehttp://baronemarco.blogspot.it/2012/05/la-sentenza-120012-della-corte.html]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 12:17:16 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Incontro coi sindacati al Miur sul Tfa. Tante richieste, pochi chiarimenti]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36514&amp;action=view</link>
  <author>di Silvana La Porta</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[L´Amministrazione ha incontrato ieri, lunedì 14 maggio, le OO.SS. per discutere sui vari problemi inerenti l´avvio dei Tfa ordinari e "speciali", questi ultimi rivolti a chi ha già insegnato senza abilitazione nella scuola. L´Amministrazione mediante faq si impegna a rispondere celermente ai quesiti. ]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Esami/F-esami8.jpg" length="23593" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Esami/F-esami8.jpg" length="23593" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 12:09:45 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Europa (quale confronto?)]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36513&amp;action=view</link>
  <author>di Silvana La Porta</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Monti si richiama continuamente all’Europa ed è giusto che lo faccia perché una politica interna senza l’Europa oggi sarebbe inconcepibile. Ma questo “richiamo” continuo all’esempio europeo non regge con quanto avviene da noi in Italia. E non credo che il Primo Ministro non sappia delle diversità che esistono tra l’Italia e quell’Europa presa ad esempio. Perché se l’esempio fosse mosso da una reale volontà politica di adeguazione alcuni segnali realmente concreti avrebbe dovuto già darli in questa direzione. Invece no. L’unico parametro approvato da Monti e già applicato è quello di aver aumentato l’età della pensione…”perché in Europa tutti lo fanno”, asserisce Monti. Giusto, ma va ricordato al Primo Ministro che in Europa i politici corrotti li arrestano, e quelli condannati in via definitiva vengono allontanati dai pubblici uffici, o si dimettono da soli per evitare figure imbarazzanti (in Europa lo fanno); in Europa hanno dimezzato il numero dei parlamentari: nessun Paese europeo ha tanti rappresentanti politici come l’Italia, ad esempio i rappresentanti politici delle Provincie potrebbero essere eliminati giacché, da 40 anni circa, abbiamo quelli regionali e sarebbero più che sufficienti, per quello che “gestiscono,”(in Europa lo fanno); sempre in Europa hanno diminuito in modo radicale gli stipendi e i privilegi a deputati e senatori, da noi non si è fatto. In aggiunta: nessun parlamentare europeo guadagna come loro (si intende i nostri parlamentari) e dopo due legislature escono di scena, da noi no (in Europa lo fanno); in Europa hanno applicato un tetto massimo all’importo delle pensioni erogate dallo Stato (anche per quei casi precedenti con una legge retroattiva): massimo 5.000,00 euro al mese per chiunque, politici e non, perché in Europa non sono concepibili pensioni di 15-20-30.000,00 euro al mese come per i “privilegiati” che ci teniamo in casa (in Europa lo fanno). Inoltre il Ministro Monti, vista la sua tendenza emulativa all’esempio europeo, dovrebbe far pagare i medicinali, le visite specialistiche e le cure mediche anche ai familiari dei politici, poiché in Europa nessun familiare di politico ne usufruisce, come avviene invece in Italia, dove con la scusa dell’”immagine rappresentativa” (e ci mancherebbe!) vengono messi a carico dello Stato anche gli interventi di chirurgia estetica, le cure balneo-termali e simili dei familiari dei nostri “rappresentanti delle Istituzioni”.Tanto per ricordare al ministro Monti alcuni aspetti di cui altre popolazioni europee, non certo noi italiani, godono, ecco alcuni esempi: in Germania il transito sulle autostrade non si paga; i libri di testo per le scuole sono totalmente a carico dello Stato fino al compimento del diciottesimo anno di età; il 90% degli asili nido sono aziendali e gratuiti e non chiedono 400,00 o 500,00 euro come da noi dove la maggior parte degli asili sono statali e, spesso, a numero chiuso; in Francia le donne, se vogliono, possono evitare di andare a lavorare, sia pure part-time, per racimolare qualche entrata in famiglia e percepiscono (in Francia) un assegno statale di 500,00 euro al mese come casalinghe, più altri Bonus in base al numero dei figli; sempre in Francia non si pagano le accise sui carburanti, mentre noi ancora le paghiamo per la campagna bellica in Abissinia, e non è un paradosso basta informarsi. La corda che si sta tirando nei confronti del popolo italiano rischia di spezzarsi se ancora si gioca con le parole a fronte del dramma di tanti. Una volta quando all’esercente veniva intimato di pagare il pizzo, questi poteva rivolgersi alle autorità giudiziarie; oggi, con l’Equitalia e le sue derivanti Agenzie di riscossione, è stata tolta anche questa opportunità al cittadino. Questo è il reale esempio che noi italiani possiamo portare nel confronto europeo e Monti lo sa bene, ma questo non lo dice quando cita le necessità di adeguazione ai suoi modelli europei. Salvatore Rizzo]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 11:38:02 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Obama agli studenti di N.Y.: “Siete più forti della crisi”]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36510&amp;action=view</link>
  <author>di Silvana La Porta</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Così il presidente Usa, Barack Obama, rivolgendosi ai neo-laureati del Barnard College di New York, all'interno della Columbia University, dove conseguì la laurea nel 1983]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 09:27:35 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[I permessi sindacali nella P.A. costano 151 milioni: 1 assente ogni 550 in servizio]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36509&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[La Corte dei Conti nella nota di sintesi della relazione 2012 sul costo del lavoro pubblico fa presente che nel 2010 i permessi sindacali nel settore pubblico sono costati all'Erario 151 milioni di euro: lo scrive il Sole 24 Ore]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 08:08:35 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[“Disegna la legalità”: a Caltanissetta 130 scuole]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36508&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Al teatro Regina Margherita di Caltanissetta sono stati premiati i vincitori del concorso “Disegna la Legalità”, bandito dalla Camera di Commercio e cha ha coinvolti gli studenti delle oltre 130 scuole elementari siciliane]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 07:52:54 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Riconversione sul sostegno, è l’ora delle candidature]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36507&amp;action=view</link>
  <author>di Alessandro Giuliani</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Stavolta la volontà di ricollocare i soprannumerari procede senza indugi. Tanto che il Miur ha chiesto agli Usr di inviare i nominativi degli aspiranti facenti parte delle classi di concorso con esuberi entro venerdì 25 maggio. Presto le richieste di adesioni nelle scuole da parte di ds.]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Sostegno/F-sostegno1.jpg" length="25505" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Sostegno/F-sostegno1.jpg" length="25505" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 00:55:31 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Il ministro della Salute vuole la tassa sul cibo. Federalimentare: meglio l’educazione alimentare nelle classi]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36505&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Per l’associazione di categoria l’idea di Balduzzi va scartata sul nascere: iniqua e ingiustificata. Meglio percorrere l’accordo con Profumo: avviare entro la fine dell’a.s. un nuovo programma che porti a scuola la promozione dell’educazione alimentare e dei corretti stili di vita, gli strumenti più efficaci per il contrasto della malnutrizione e dell’obesità.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 00:08:55 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Scuola d’Azienda, l’esperienza degli istituti brianzoli]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36504&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[L’iniziativa rientra nel programma di iniziative YOUng FIRST: un progetto di avvicinamento dei giovani al mondo della produzione aziendale, che “Gi Group” dedica ai giovani proprio per favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro.  Coinvolti 400 studenti tra i 18 e i 19 anni, iscritti a nove istituti superiori diversi, e 19 aziende brianzole.]]></description>
  <pubDate>Tue, 15 May 2012 00:01:20 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Perdenti posto A060]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36502&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Volevo sapere se siete a conoscenza dell'ingiustificata manovra a carico di questa classe di concorso che vede per molti di noi disconosciuti i diritti acquisiti mediante il superamento di concorsi ordinari per il conseguimento delle varie abilitazioni a cui hanno fatto seguito anni e anni d'insegnamento che hanno permesso di maturare una esperienza preziosa.Improvvisamente ci troviamo a non poter più insegnare alcune materie che fino a ieri erano di nostra competenza (vedi Chimica,Microbiologia, Fisica in Scienze della Materia) e a rischiare di diventare soprannumerari in molte scuole.So che domani ci sarà al Miur un incontro per definire le nuove classi di concorso e per l'assegnazione definitiva degli insegnamenti nelle varie tipologie di scuola.Spero fermamente che possiate far sentire anche voi la vostra voce per sostenerci in questo momento confuso e critico. Distinti saluti Rossana Romanin]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 22:35:36 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Partiti oltre 3mila ricorsi contro la legge sulle pensioni]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36501&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[In un comunicato di Affari Italiani si legge che sarebbero oltre 3mila i ricorsi intentati contro la legge che penalizza il personale della scuola del 1952. Il comitato “Quota 96” in prima fila. Forse un disegno di legge ad hoc]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 20:56:18 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Concorso Ds in Calabria: 7 ammessi con riserva]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36499&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[In Calabria il concorso per Ds è ormai giunto alle prove orali che sono già iniziate il giorno 9 maggio e presumibilmente termineranno il giorno 14 giugno 2012.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 17:51:13 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Giochi sportivi. Finali nazionali per le secondarie di I grado e per il II ciclo del beach volley]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36498&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Finali Nazionali Giochi Sportivi Studenteschi a.s. 2011/12]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 17:40:28 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Convegno “La scuola in-attesa”]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36497&amp;action=view</link>
  <author>di L.L.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[A Brescia, il 18 maggio, un appuntamento internazionale dedicato alle problematiche dell’insegnamento/apprendimento]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:59:44 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Il futuro del copyright e della pirateria digitale: convegno a Cosenza]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36496&amp;action=view</link>
  <author>di L.L.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Scaricare illegalmente un cd da internet è equiparabile a rubarlo da un negozio? E’ vero che la pirateria porta maggiore disoccupazione? La lotta al filesharing può giustificare una serie di restrizioni alle libertà del web, prima tra tutte quella di informazione? ]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:51:20 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Giudice del lavoro: ancora migliaia di euro in risarcimento ai ricorrenti Anief]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36495&amp;action=view</link>
  <author>di Anief</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Continuano le plurime condanne alle spese del Miur da parte dei giudici del lavoro con annessi risarcimenti danni in favore dei ricorrenti precari e di ruolo che si sono rivolti al giudice del lavoro, dopo le stabilizzazioni disposte a Trani. Le ultime sentenze del tribunale di Alba, Saluzzo e Milano per un totale di 40.000 euro.
L’ultima sentenza del giudice Bottallo del tribunale di Alba, ottenuta dagli avv. dell’Rinaldi e Scirè, ha dichiarato l’illegittima sequenza dei contratti a termine stipulati dal ricorrente con il Miur tra il 2006 e il 2012, ha condannato l’amministrazione al pagamento di un’indennità di 6.000 euro per l’abuso dei contratti a termine, ha riconosciuto i mancati scatti di stipendio maturati per il periodo di precariato nella misura di 800 euro, ha esteso i contratti dal 30 giugno al 31 agosto ai fini giuridici ed economici con l’assegnazione di altri 5.000 euro, e ha condannato alle spese la parte resistente per 1.900 euro. Il provvedimento segue quello del giudice Giubilei del tribunale di Saluzzo, patrocinato sempre dall’avv. Rinaldi che ha condannato al Miur al pagamento di 700 euro per la differenza degli scatti e di altre 1.500 per spese legali. Il Giudice Pedone del tribunale di Milano, invece, come indennità ha corrisposto 7.000 euro per la mancata assunzione, 2.000 per mancati scatti, 5.000 per mancati contratti al 31 agosto e 2.000 per spese legali. Come dire “ricorrere alla fine paga”, oltre a convincere il ministero a sbloccare lo scorso anno più di 65.000 immissioni in ruolo.
Tra il 26 e il 27 maggio 2012, si terrà la VI conferenza organizzativa dei legali dell’Anief, a Roma, alla presenza degli avv. Ganci e Miceli per discutere 
 
– (personale precario-di ruolo) del nuovo contenzioso da attivare presso i Tribunali del Lavoro per la riassunzione di tutti gli altri ricorsi depositati dall’Anief al Tar Lazio e riguardanti la tabella di valutazione dei titoli delle GaE e il salva-precari, e sullo stato del contenzioso riguardante i ricorsi riassunti al giudice del lavoro per l’inserimento a pettine/posti accantonati o presentati alle stessi corti per la stabilizzazione-31agosto-scatti riservato al personale precario, 
– (personale di ruolo) dell’attivazione dei nuovi ricorsi rivolti al personale di ruolo in merito al riconoscimento dello sblocco degli scatti di anzianità e dei gradoni, contro la trattenuta del TFR e dell’ENAM, per lo sblocco del primo gradone di anzianità stipendiale e della mobilità per i neo-assunti, per il diritto alla pensione secondo i vecchi requisiti, l’indennità di reggenza ai vicari e la corretta valutazione dei titoli nella tabella di valutazione allegata all’ordinanza sulla mobilità per l’individuazione anche dei sovrannumerari. 
 
Durante l’incontro sarà presentata la convenzione tra la Confedir Mit Pa - cui aderisce l’Anief, e la Gazzetta amministrativa, dall’avv. Lucarelli. Presenti come relatori, anche gli avv. Tomassetti e Cirese per un intervento su diritto sindacale e diritto comunitario. Coordina i lavori il presidente dell’Anief, prof. M. Pacifico.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:41:50 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Il binario morto della scuola italiana]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36494&amp;action=view</link>
  <author>di Anief</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Mercoledì 9 maggio 2012, alle ore 10.40, è accaduto, all’IIS “Fantini” di Vergato (Bo), un fatto inquietante. La classe III Grafica si stava preparando, insieme alla prof.ssa di storia dell’arte, all’esame di qualifica che si terrà tra 10 giorni quando, la dirigente, è entrata in aula con un plico di lettere. “Dovete darle ai vostri genitori, c’è scritto che, a causa del numero esiguo, in questa scuola non verrà concessa dal provveditorato la IV. Dovrete quindi iscrivervi in un altro istituto o...” Marika inizia a piangere. Linda trattiene l’emozione. Debora si arrabbia e chiede spiegazioni. La preside chiarisce che non c’è alcuna possibilità, i numeri parlano chiaro. 
Debora ribatte che loro non sono numeri, sono persone. Viene organizzata un’assemblea di classe straordinaria e, insieme ai rappresentanti d’Istituto, viene scritta una lettera al provveditore di Bologna Martinez. Ancora una volta si chiede perché, qual è la ragione che impedirà loro di avere il futuro che vorrebbero. Poi, insieme ai genitori, il pomeriggio del giorno successivo, gli studenti si recano in Provveditorato, ma la risposta, anche se più elusiva, è la stessa: non ci sono i numeri. Bizzarro, mi pareva di aver letto nella Costituzione che “la scuola è aperta a tutti” (art. 34).
Purtroppo la situazione della Scuola Pubblica è tale che, in città, nessuno si stupisce. Il D.P.R. n. 81/2009 parla chiaro: non si possono costituire classi con un numero medio inferiore a 22, quindi, ci dice il Miur, essendo senza dubbio 13 una cifra più bassa di 22, la III grafica non ha il diritto di esistere e deve estinguersi. Non si tiene però conto che, di quei tredici, i più vivono in paesini circostanti i cui mezzi di trasporto non consentono di raggiungere Bologna, ovvero il luogo più vicino in cui è situato l’indirizzo scolastico omologo. Questo significa che, verosimilmente, 10 di loro abbandoneranno gli studi, studi che, a sentir sempre la Costituzione, dovrebbero essere un diritto. La volontà politica che il provveditorato manifesta con tale azione non è l’applicazione di un semplice atto burocratico, bensì l’eliminazione istituzionale di una classe perfettamente in corso, con tutto ciò che ne consegue. Ma l’articolo 3 non dice che "è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese"? Imporre, a livello istituzionale, a dei ragazzi minorenni di abbandonare il proprio percorso scolastico non è forse impedirne il pieno sviluppo? Ma la Repubblica doveva rimuovere gli ostacoli o crearne?
In questi ultimi giorni si fa un gran parlare dell’importanza di diffondere nelle scuole la cultura della valutazione. Forse, invece, è il caso di diffondere, in primis al Miur, il valore dell’istruzione. Il Paese, composto da persone e non da numeri, non può assolutamente permettersi di rinunciarvi. Quindi, vi e mi domando: dobbiamo accettare tutto nel silenzio anche questa volta? Tolleriamo che sopprimano una classe che vorrebbe semplicemente completare il proprio piano di studi? Possiamo permettere l'eliminazione burocratica del percorso scolastico di questi 13 ragazze e ragazzi?
Silvia Di Fresco
http://www.firmiamo.it/il-binario-morto-della-scuola-italiana 
 ]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:36:46 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Sindacati scuola, volete rivolgervi a noi docenti precari storici di sostegno?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36493&amp;action=view</link>
  <author>di Anief</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Gentile Tecnica della Scuola,
 
Sui siti dei sindacati scuola vengono riportate notizie, sulla vergogna delle prove Invalsi, sugli accorpamenti delle piccole scuole (anche questi ultimi determinanti per l'incremento dell'esubero), sui concorsi per tutti i docenti (noi precari storici li abbiamo fatti, a suo tempo, i concorsi), sui Tfa (inutili, visti i soprannumerari), sui corsi di riconversione in sostegno (che licenziano definitivamente i precari del sostegno); ma nessun SINDACATO fa cenno alla fine che faranno oltre 10.000 precari specializzati nelle attività didattiche di sostegno che, a tutt'oggi, si trovano in servizio nelle scuole, per l'istruzione e la formazione dei diversamente abili (e non solo per questi ultimi, dato che siamo docenti delle classi). 
Voi, sindacati, volete considerarci degnamente? Volete parlare con noi? 
I DOCENTI DI SOSTEGNO SONO PERSONE CHE HANNO STUDIATO: HANNO CONSEGUITO UNA LAUREA (CONOSCO COLLEGHI CHE HANNO ANCHE 2 LAUREE), 2/3 ABILITAZIONI, MASTER E CORSO PER LE ATTIVITA’ DIDATTICHE DI SOSTEGNO. Vi sembra poco? 
Ma insomma, Vi sembra corretto ciò che sta preparando per noi il Miur? Bisogna, prima, attuare un piano di stabilizzazione per i precari. 
Voi, sindacati, vi state battendo affinché ciò possa avvenire? Siamo qui, tutti i docenti di sostegno precari, in ansia da settimane. Il Miur ci vuol togliere la dignità, la vita e il pane quotidiano, con il decreto 7 del 16/4/2012 (riconversione dei docenti in esubero, in sostegno). 
Io, personalmente, ho smesso di dormire serenamente, di vivere allegramente e non appena mi sveglio al mattino, il mio primo pensiero è: “cosa farò, a quasi 46 anni, dopo aver investito la mia vita nell’ insegnamento?” 
Sono una docente di ed. fisica; le graduatorie nella mia classe di concorso non scorrono da anni (neppure il 1° in graduatoria viene assunto a tempo indeterminato, come in tantissime altre classi di concorso). 
Se mi verrà tolto il sostegno (lavoro che svolgo con dedizione) , non avrò alcuna possibilità. 
Sono 13° nella GaE dell' area AD04 (psicomotoria), non in fondo alla graduatoria e dopo aver scalato, per anni la cima della suddetta GaE (come tutti noi), "NESSUNO PUO' ADESSO VENIRMI A DIRE: “ARRIVEDERCI E GRAZIE". 
Noi, precari nel sostegno, siamo umani, non merce da utilizzare quando serve, per poi essere scaricata senza alcuna DEGNA CONSIDERAZIONE. Pertanto, sindacati, Vi ripeto: VOLETE RIVOLGERVI A NOI DOCENTI PRECARI STORICI DI SOSTEGNO?
 
Cordiali SalutiMelania Bisicchia
]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:31:37 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Sciopero no Invalsi]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36492&amp;action=view</link>
  <author>di Cobas della scuola</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Dopo il successo della protesta nella scuola primaria e media il 16 maggio scioperano docenti ed Ata delle superiori contro i quiz Invalsi In decine di città manifestazioni provinciali insieme gli studenti
Si è conclusa positivamente la prima fase di sciopero contro i ridicoli e deleteri quiz Invalsi. Nonostante le minacce di illegali sanzioni e le bugie diffuse a piene mani dai presidi, istigati dagli Invalsiani e dagli ispettori del Miur, sull’obbligatorietà degli indovinelli, molte decine di migliaia di docenti della scuola primaria e media e parecchi Ata hanno scioperato rifiutandosi di “somministrare” i quiz, aiutati in questo alle Elementari da migliaia di genitori che hanno lasciato i propri figli a casa, collaborando attivamente al boicottaggio della ridicola procedura.
Il Miur, in grossa difficoltà, ha fatto carte false sui dati dello sciopero, fornendo cifre, peraltro truffaldine (anche lì centinaia di classi non hanno svolto i quiz), solo su circa 3.000 classi campione, omettendo oltretutto di dire agli organi di informazione che:
 
1) le classi-campione, ove si concentrano i Signori Invalsi e le maggiori pressioni dei presidi, sono a malapena un decimo di quelle ove si dovevano svolgere gli indovinelli; 
2) molte di queste classi che hanno effettuato i quiz avevano numeri limitatissimi di alunni/e presenti; 
3) varie classi sono state accorpate per giungere ad una cifra accettabile di presenti. 
 
Va poi segnalato che - mentre una parte dei presidi, raggiunta dalle nostre diffide, ha avuto l’accortezza di non procedere contro lo sciopero - ci sono arrivate da tante scuole notizie di illegali sostituzioni che configurano esplicita attività antisindacale: stiamo effettuando rapide verifiche in merito e laddove le notizie saranno confermate procederemo per vie legali nei confronti dei presidi Invalsiani.
Ora la protesta si concentrerà nella giornata del 16 maggio quando entreranno in campo anche gli studenti delle superiori con varie forme di boicottaggio dei quiz e con manifestazioni provinciali in decine di città insieme ai docenti ed Ata in sciopero (in particolare a Palermo manifesteremo a Piazza Verdi con inizio alle ore 9,30) contro la miserabile scuola-quiz che smantella materialmente (tagli di scuole e posti di lavoro, blocchi di stipendi e scatti di anzianità, espulsione dei precari, furto di pensioni, riduzione degli investimenti) e culturalmente l’istruzione, trasformando i docenti in addestratori di quiz, incaricati di indirizzare gli studenti verso una  manovalanza lavorativa precaria, indifesa e senza pretese.
Infine, ribadiamo ancora una volta che i quiz Invalsi non sono obbligatori, nonostante la frasetta del Decreto Semplificazioni che li giudica “attività ordinaria”. Ogni attività “ordinaria” al di fuori delle lezioni e delle riunioni degli organi collegiali (ad es. gite scolastiche), oltre a dover essere decisa da questi ultimi, non comporta alcun obbligo per docenti, Ata o studenti.
 
Piero Bernocchi
portavoce nazionale Cobas]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:16:10 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Per lo “spesometro” dell’Agenzia delle entrate figli, scuola e cultura sullo stesso piano di cani, massaggi e giochi on line]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36491&amp;action=view</link>
  <author>di AGeSc</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Secondo la Costituzione tutti devono giustamente pagare le tasse. Troppi cittadini le evadono e perciò è necessario mettere in atto i necessari provvedimenti per combattere un’evasione che penalizza pesantemente il nostro Paese. Pieno appoggio perciò all’azione di recupero dell’Agenzia delle Entrate.
Ma la Costituzione prevede che le tasse vengano pagate secondo le capacità contributive, tenendo cioè conto delle persone a carico: e questo in Italia non avviene penalizzando le famiglie con figli. Sempre la legge fondamentale dello Stato garantisce l’istruzione gratuita e la libertà di scelta della scuola: ma anche questo nel nostro Paese non è in realtà consentito. Infine la Costituzione prevede la promozione della cultura da parte dello Stato: sappiamo invece quanto poco si investa in un settore che è la vera materia prima italiana e condizione per lo sviluppo.
Nonostante le inadempienze costituzionali nei confronti della famiglia, della parità scolastica e della cultura, una burocrazia miope - nella scelta dei 100 “indicatori” per costruire lo “spesometro” con cui individuare i possibili evasori fiscali - ha posto sullo stesso piano chi investe per il benessere e il futuro del Paese mettendo al mondo figli, educandoli nella libertà e realizzando attività culturali, con chi mantiene animali, frequenta centri massaggi, gioca on line o compra gioielli.
In particolare chi sceglie una scuola paritaria viene pesantemente penalizzato dovendo pagare due volte: le tasse che mantengono la scuola statale e le rette dell’istituto non statale scelto. Ed ora si aggiunge il terzo onere: viene inserito d’ufficio fra i sospettati di evasione fiscale.
L’AGeSC chiede la cancellazione nella definizione dello “spesometro” di alcuni indicatori che riguardano non spese di lusso ma investimenti essenziali per il benessere nazionale: gli asili nido; la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e i circoli culturali, perché ritenere che spese in questi campi siano sospette è un invito a non fare figli in un Paese che ne ha estremamente bisogno, è un attacco ai compiti educativi dei genitori ed è un sostegno al diffondersi dell’ignoranza e dell’indifferenza al bene comune.
Si tratta di una scelta semplice, che si può attuare immediatamente e che non cambierà i risultati della lotta all’evasione fiscale, ma darà un segno di speranza nel
futuro.
 
AGeSC - Associazione Genitori Scuole Cattoliche
www.agesc.it]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 16:04:40 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Concorso Ds in Calabria. I non ammessi: andremo tutti a lezioni private!!!]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36490&amp;action=view</link>
  <author>di AGeSc</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Decine di candidati esclusi dalle prove orali del concorso per dirigenti scolastici hanno scoperto, leggendo i giudizi della Commissione, di scrivere senza consapevolezza, di avere conoscenze inadeguate, scarsa o nessuna capacità di rielaborazione personale e una insufficiente padronanza della lingua italiana. C’è mancato poco - come ha osservato scherzosamente uno dei colleghi- che ci facessero trovare negli atti concorsuali anche una corda col messaggio: “impiccati”! 
Può darsi che qualcuno, colpito dal complesso dell’analfabetismo di ritorno, abbia pensato di seguire delle lezioni private di grammatica e di legislazione scolastica, magari per prepararsi al prossimo concorso. Ai colleghi che avessero avuto una caduta verticale di autostima, suggerisco di far tesoro delle perle di sapienza e di abilità linguistica, contenute tra le pagine del seguente tema, il cui autore è un candidato ammesso a sostenere l’orale. Essendo stato giudicato “sufficiente” da un professore di “diritto del lavoro” e da una dirigente laureata in lettere classiche, l’elaborato può essere un prezioso punto di riferimento per acquisire lo stile lessicale e per imparare qualcosa di nuovo. L’anonimo aspirante dirigente scolastico, ammesso agli orali, così scrive nella prima facciata del suo compito:
 “In Italia fino al 2001 la figura del capo d’Istituto era suddivisa nei ruoli di Preside, preposto a dirigere scuole secondarie di primo e secondo grado e di Direttore Didattico posto al vertice della scuola secondaria. A seguito della legge sull’Autonomia scolastica (DPR 275/99) e dell’attribuzione della qualifica dirigenziale, le due figure si sono accorpate in quella unica del Dirigente scolastico, oggi inquadrato nella dirigenza dello stato (Area V della dirigenza) ed è responsabile della gestione unitaria dell’istituzione…Con l’art. 25 bis comma 2 dlg n. 29/93, introdotto dal dlg 59/1998 diventa anche il legale rappresentante dell’istituzione”. 
Fin qui un passaggio del tema. E’ stato molto istruttivo per me apprendere le seguenti cose:
 
1) che la punteggiatura è un optional…invece che un elemento fondamentale del testo critico che evidenzia le componenti grammaticali e sintattiche di una frase, come recita lo Zingarelli!
2) Che una figura “si suddivide”… invece di “si distingue”!
3) Che il Direttore Didattico era “posto al vertice della scuola secondaria”… invece che della scuola elementare!
4) Che il DPR (Decreto del Presidente della Repubblica) è “una legge”… invece di un regolamento! Cioè, in altri termini, il Presidente della Repubblica fa le leggi! Io ho sempre creduto che fosse il Parlamento a legiferare e che gli atti emanati con decreto del Presidente della Repubblica fossero: i regolamenti governativi; gli atti di nomina degli alti funzionari e dirigenti dello Stato; gli atti indicati in maniera speciale dalla legge!
5) Che un verbo al singolare si può accordare ad un soggetto plurale, come: “Le due figure” …è responsabile”!
6) Che decreto legislativo si scrive dlg…invece di D.Lgs!
7) Che un decreto legislativo può introdurre un altro decreto legislativo… Io ho sempre pensato che un decreto legislativo derivasse da una legge e non da un altro decreto legislativo!
 
Riportiamo, infine, due mirabili esemplari di proprietà linguistica: “…la comunicazione deve diventare uno dei settori privilegiati che il Dirigente Scolastico dovrà gestire mediante modalità comunicative…”! 
E, dulcis in fundo: “…Il Dirigente Scolastico attuerà una strategia preventiva alle relazioni di tipo conflittuale…Una Governance comunitaria, come illustravo, tiene le sue radici se viene alimentata da una decisionalità diffusa e dalla valorizzazione di tutte le persone. E’ altresì necessario rispettare rigorosamente le procedure di trasparenza, attraverso modalità efficaci e di buon senso”!!!
Chiediamo al lettore, questo sì di buon senso, se per essere ammessi anche noi dovevamo scrivere così. 
Ai colleghi che sosterranno l’orale i non ammessi rivolgiamo il nostro “in bocca al lupo”. E, per dirla con Marcello D’Orta: “Io speriamo che me la cavo”!
Invece, ai nostri esaminatori, che ci hanno giudicato quasi incapaci di intendere e di volere, non rispondiamo nulla, perché siamo dei signori nati. Come diceva Totò: “Signori si nasce ed io, modestamente, lo nacqui”. 
 
Antonella Mongiardo]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 15:57:11 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Altro test Invalsi altro sciopero: il 16 maggio dei Cobas]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36488&amp;action=view</link>
  <author>di AGeSc</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas non molla la presa: i quiz Invalsi non sono obbligatori nonostante il Decreto semplificazione. “L'attività ordinaria non comporta tali obblighi per i docenti”.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 15:17:43 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[L'agenda della settimana del ministro Profumo]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36487&amp;action=view</link>
  <author>di AGeSc</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Gli appuntamenti di questa settimana del ministro per l'Istruzione, Francesco Profumo]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 14:46:50 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Esami di Stato 2011/2012: il plico telematico e le misure alternative]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36486&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Nelle disposizioni organizzative dell’esame di Stato del  secondo ciclo scritte all’art. 27 dell’O.M. 41, è previsto, come è ormai ben noto, un progetto denominato “plico telematico”.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 14:37:20 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[40 ore RLS necessarie per la sicurezza dei nostri figli]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36485&amp;action=view</link>
  <author>di Aldo Domenico Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[In questi giorni si leggono nel web inviti, esortazioni e consigli al ministro Profumo sul fatto che  il Miur paga ogni anno 9000 Rappresentanti della sicurezza che godono di 40 ore di permesso annuali. Un carico annuale di  360.000 ore, che divise per 18 e per 33 settimane danno  606 cattedre, non utilizzate per insegnare.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 12:19:18 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Organico funzionale, i sindacati a Profumo: necessario il confronto]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36484&amp;action=view</link>
  <author>di Aldo Domenico Ficara</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Le organizzazioni sindacali hanno  chiesto un incontro al Ministro Profumo sull’organico funzionale in modo da definire le linee guida del decreto semplificazioni relativamente agli esuberi del personale e del precariato.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 11:38:37 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Save the children:"in Italia fare figli peggio che in Grecia"]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36483&amp;action=view</link>
  <author>di Aldo Domenico Ficara</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Al “13° Rapporto sullo stato delle madri nel mondo” di Save the Children, pubblicato per la Festa della mamma, la Norvegia si conferma al primo posto tra i 165 Paesi esaminati, l'Italia al 21°.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 11:10:52 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Unione consumatori: mozzarella blu? Niente allarmi]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36482&amp;action=view</link>
  <author>di Aldo Domenico Ficara</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Agostino Macrì, responsabile alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), dice: “Il verificarsi di un nuovo caso di ‘mozzarelle blu’ nelle scuole non deve creare eccessivo allarmismo tra i consumatori”.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 09:43:50 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Fatti non parole: Scrima (CislScuola) risponde a Rossi Doria]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36481&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[I posti di sostegno in pi&ugrave; li stanno pagando i lavoratori, dice Scrima riferendosi all'intervista del sottosegretario all'istruzione, Rossi Doria. Si stanno infatti utilizzando i risparmi destinati a finanziare gli scatti di anzianit&agrave;.]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:32:09 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA["Addiopizzo" con gli occhiali, a Palermo]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36480&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[“Mettiti gli occhiali” è il nome del progetto ideato da “Addiopizzo” e indirizzato alle scuole di Palermo per far conoscere ai ragazzi il proprio quartiere]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 07:28:51 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Fatta la legge gabbato lo “Santo”]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36479&amp;action=view</link>
  <author>di L.F.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[La festività del santo Patrono è subordinata alla Legge n.148 che dà al Consiglio dei ministri la possibilità, entro il 30 novembre dell'anno precedente, di spostarla ]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 07:01:30 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Francia, chi opera nelle scuole cattoliche non può permettersi ruoli ambigui. Nemmeno nei film]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36478&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Una assistente educatrice, da 20 anni in servizio nel collegio cattolico di Juan-les-Pins, è stata “pizzicata” a vestire il ruolo di comparsa in un video musicale del rapper francese Novia, interpretando una donna matura che seduce uomini più giovani. La direzione dell'istituto, con oltre 1.200 alunni, ha considerato il video "incompatibile con la natura del lavoro dell'educatrice e con il regolamento interno": licenziata!]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 01:16:07 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Curricula dei docenti: e i precari?]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36477&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[In questi giorni, da parte del Miur e degli Uffici scolastici, si richiede al personale docente di aggiornare i propri dati on line tramite il progetto POLIS - Istanze on line.
Tale operazione si colloca nel quadro della trasparenza della Pubblica Amministrazione che, nell'ambito della scuola, si concreta tramite l' &quot;Anagrafe della professionalit&agrave; docente&quot; che consentir&agrave; alle famiglie di visionare i curricula professionali dei docenti dei propri figli all'interno del portale &quot;Scuola in chiaro&quot; raggiungibile da quello del MIUR (www.istruzione.it).
Tale anagrafe sar&agrave; completata, per via telematica, entro il 15 del mese di maggio (http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot1922_12).
I docenti a tempo determinato devono solo aggiornare/confermare i propri dati di recapito. Quelli a tempo indeterminato devono anche compilare una cosiddetta &quot;scheda sulla professionalit&agrave;&quot;, laddove tale discriminazione non &egrave; immediatamente esplicita, pertanto molti &quot;precari&quot; si sono cimentati pure loro a compilare detta scheda, per poi vedersi umiliati dall'interdizione marcata dalla seguente frase: &quot;L'utente non risulta come personale docente attivo&quot;.
Posto che tra questo personale docente &quot;passivo&quot;, che &egrave; il contrario semantico di &quot;attivo&quot;, ci sono professionisti che lavorano nella scuola da pi&ugrave; di 15 anni e anche oltre, a volte da molto di pi&ugrave; di alcuni colleghi che hanno avuto la ventura di entrare in ruolo prima, per le pi&ugrave; svariate ragioni, e magari con pi&ugrave; titoli, competenze e, ovviamente, esperienza, il Comitato Precari Liguri della Scuola ritiene offensiva questa definizione, per quanto pertinente e attinente rispetto alla realt&agrave; della situazione, nel contesto della quale, in effetti, gli insegnanti precari abilitati sono trattati come &quot;passivi&quot;, con tutte le implicazioni etimologiche.
Riteniamo altres&igrave; di segnalare la ferma opposizione al progetto di legge Aprea, sostenuto dall'attuale maggioranza parlamentare. Non vogliamo che l'istruzione pubblica sia snaturata da operazioni commerciali e interessi privati, in quanto ogni docente sar&agrave; ridotto alla condizione di &quot;passivo&quot; e sar&agrave; cos&igrave; diluita la falsa e illusoria discriminazione tra docenti attivi e passivi.
Condividiamo invece l'iniziativa di trasparenza, che consentir&agrave; di elaborare su base statistica alcuni dati interessanti sulla classe docente, ne siamo certi, sgretolando certe convinzioni mediatiche, pertanto &egrave; assolutamente necessario che, per un'osservazione accurata della questione, si consenta agli insegnanti precari di compilare questo curriculum per i seguenti motivi:
&nbsp;
1) La categoria ne beneficer&agrave; qualitativamente, in quanto i docenti precari sono mediamente pi&ugrave; titolati dei colleghi assunti a tempo indeterminato in quanto l'iscrizione alle Graduatorie ad Esaurimento impone un aggiornamento universitario significativo ed oneroso in termini finanziari e cognitivi. Tale lavoro va valorizzato a beneficio di tutta la categoria.
2) Nel nostro paese un insegnante su sei &egrave; precario, ne consegue che qualsiasi statistica fatta su un campione di 5/6, pur numeroso ma affetto da offset statistico, avr&agrave; margini di affidabilit&agrave; laschi.
&nbsp;
Ci sono comunque noti i limiti di questa iniziativa, che vanno corretti, che non consente la dichiarazione di tutte le attivit&agrave; di autoaggiornamento meno formali e, spesso, gratuita, come ad esempio le conferenze, i seminari, le giornate di studio che Facolt&agrave; e Universit&agrave; spesso organizzano, le iniziative di associazioni professionali docenti o di associazioni di disabili, quelle di altre istituzioni pubbliche come ad esempio, a Genova, Palazzo Ducale, Comune di Genova, Provincia di Genova, Regione Liguria e quant'altro.Distinti saluti.
&nbsp;
Comitato Precari Liguri della Scuola
http://precariliguria.blog.kataweb.it/]]></description>
  <pubDate>Mon, 14 May 2012 00:46:11 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Il Sisa indice lo sciopero studentesco per tutti gli studenti delle secondarie superiori  per mercoledì 16 maggio 2012  contro le prove Invalsi  ]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36476&amp;action=view</link>
  <author>di Sisa</author>
  <category>La voce degli altri</category>
  <description><![CDATA[Il coordinamento del Sisa, sentiti gli studenti aderenti dell’organizzazione, indice lo sciopero studentesco per tutte le scuole superiori d’Italia per mercoledì 16 maggio 2012 al fine boicottare le prove Invalsi, tale sciopero va ad affiancarsi a quello già indetto per i docenti e lavoratori della secondaria superiore. Lo sciopero vuole riaffermare la centralità della scuola, il rifiuto delle prove Invalsi, che credono giusto fare parti eguali tra diseguali, come denunciava anni fa don Milani e come ancora oggi è, perché uno studente di una periferia urbana non può avere livelli di apprendimento paragonabili a quelli di uno che vive fortunatamente in una casa con molti libri nel centro cittadino, ma questo, è ovvio, i burocrati non lo sanno. Nel solco di don Milani, perché “la selezione è contro la cultura”, come lui ripeteva, Sisa in sciopero.Davide Rossi Segretario generale Sisa]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 23:37:22 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Concorso Ds Veneto: sassolini nella scarpa]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36475&amp;action=view</link>
  <author>di Sisa</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[Ci sono indubbiamente momenti nella vita in cui si sente il bisogno di fare dell&rsquo;altro, mettendosi alla prova in campi diversi da quelli abituali. La scuola, come &egrave; noto, non offre varianti ad una carriera malinconicamente appiattita sul fattore anzianit&agrave;.L&rsquo;occasione, per chi sentiva questa esigenza, &egrave; venuta con il concorso per dirigenti scolastici volto a selezionare figure professionali che con tutta probabilit&agrave; si troveranno a vivere in prima persona e gestire (subire?) complessi passaggi e trasformazioni del sistema educativo e della stessa societ&agrave;.Considerato che tutto ci&ograve; e destinato ad avvenire in un contesto di ristrettezze economiche, crescenti incertezze ed inquietudini economico-sociali, insoddisfazione e frustrazione diffusa del corpo docente, si richiederanno, io penso, al futuro dirigente non trascurabili doti di&nbsp; quilibrio, propensione ad una vera condivisione della leadership, attenzione sostegno e valorizzazione delle professionalit&agrave;, capacit&agrave; dilettura e di risposta adeguata ai segnali spesso contradditori provenienti dall&rsquo;utenza, dal territorio, dagli stessi decisori politici.Le conoscenze che si richiedono per affrontare la professione di dirigente scolastico sembrano abbracciare quasi tutto lo scibile umano e noi, intimiditi dall&rsquo;immagine, se si vuole un po&rsquo; oleografica, del dirigente, carismatico e autorevole nocchiero, di alta visione, dialogante, coinvolgente e allo steso tempo avveduto solutore dei problemi della piccola quotidianit&agrave;, ci preparavamo alle prove scritte.Dopo i danni della preselettiva si sarebbe potuto recuperare un minimo di credibilit&agrave; ascoltando qualche vocem in deserto clamantem, appassionata sostenitrice di prove strutturate e di criteri di valutazione oggettivi ed omogenei sul territorio nazionale. Invece ecco la sconfortante traccia proposta dalla Commissione del Veneto: &ldquo;Dopo avere illustrato la figura, il ruolo, i compiti e la responsabilit&agrave; del dirigente scolastico, esamini il candidato le competenze e i poteri del capo d&rsquo;istituto in materia disciplinare alla luce delle innovazioni apportate alla previgente normativa dal decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150. Delinei, inoltre, il candidato il ruolo che il dirigente scolastico &egrave; chiamato a svolgere in ambito formativo nel contesto territoriale locale&rdquo;.Il solito tema-minestrone che, come si pu&ograve; constatare, ne accosta, senza logica alcuna, quattro o cinque rispetto ai quali non sai come comportarti in termini di estensione approfondimento, correlazione. Cosa infatti vorranno sapere della &ldquo;figura del dirigente&rdquo;? Ruolo e compiti sono facilmente distinguibili o sono intrinsecamente connessi? Vorranno che si parli delle responsabilit&agrave; specifiche del dirigentenell&rsquo;espletamento della funzione o delle solite responsabilit&agrave; civili, penali, patrimoniali?Analizzando meglio per&ograve; si pu&ograve; cogliere l&rsquo;indizio dell&rsquo; ossessione disciplinare della Commissione.Tra il &ldquo;Dopo aver illustrato...&rdquo; e il &ldquo;Delinei, inoltre...&rdquo; emerge in tutta la sua potenza il tema del potere disciplinare con la famigerata &ldquo;Brunetta&rdquo;. &Eacute; questo che realmente vogliono: sapere come farai a sanzionare il personale. Ma non basta. Se per caso non si fosse sufficientemente riflettuto sulla quintessenza punitiva della scuola del futuro, ecco che la Commissione ci richiama all&rsquo;ordine con la prima richiesta della seconda prova, il cosiddetto caso di studio:Ci&ograve; premesso, spieghi il candidato:1. la procedura disciplinare da instaurare nei confronti degli alunni autori delle azioni riprovevoli, specificando quali sanzioni possono essere inflitte;Quale figura di dirigente scolastico avr&agrave; dunque in mente la Commissione del Veneto?Sulla Brunetta sono rovinosamente caduto, ma del resto &egrave; caduta anche una brava collega che aveva sviluppato gli stessi temi in modo complementare al mio.Sulla seconda prova avevo meno dubbi, ma...Venenum in caudaLa commissione ha pubblicato alcune comunicazioni, visibili sul sito dell&rsquo;USR Veneto:&nbsp;http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/tag/infoconcorso,&nbsp;da cui si ricava quanto segue.I criteri di correzione della prima prova sono stati pubblicati al termine della correzione della stessa (23 marzo 2012), quelli della seconda contestualmente alla pubblicazione degli ammessi alla prova orale (2 maggio 2012), lasciando ovviamente campo libero alle pi&ugrave; malevole interpretazioni.Dei criteri di correzione della prima e seconda prova, pubblicati &ldquo;in ossequio al principio di trasparenza della valutazione&rdquo;, riporto uno stralcio comune alle due: si precisa che l&rsquo;elaborato sar&agrave; ritenuto &ldquo;gravemente insufficiente&rdquo; nel caso che la prestazione risulti scarsa, molto limitata, esiano presenti errori linguistici e/o errori interpretativi. Sar&agrave;, invece, attribuito il giudizio &ldquo;scarso&rdquo; quando la prestazione risulti limitata, approssimativa e/o con fraintendimenti. Il giudizio sar&agrave;, invece, &ldquo;non adeguato&rdquo; quando la prestazione verr&agrave; ritenuta accettabile nel suo complesso (priva di errori), ma modesta per contenuti e mediocre per qualit&agrave;. Il giudizio di &ldquo;buono&rdquo; sar&agrave; assegnato in caso di prestazione buona, significativa e ben articolata.&nbsp;Folgorato dall&rsquo;illuminante tautologia: Il giudizio di &ldquo;buono&rdquo; sar&agrave; assegnato in caso di prestazione buona, mi chiedo e chiedo se la commissione, &ldquo;in ossequio al principio di trasparenza della valutazione&rdquo;, vorr&agrave; spiegare quali elementi ed indicatori specifici portino a definire la prestazione: scarsa, limitata, molto limitata, con fraintendimenti, con errori interpretativi, modesta per contenuti, mediocre per qualit&agrave;, accettabile, buona, significativa.Al 6 febbraio, dopo 43 giorni (dal 19/12/2011, contando i sabati) la commissione aveva corretto 225 elaborati della prima prova con una media di 5,2 elaborati al giorno.Al 7 marzo 2012, in 26 giorni la commissione aveva corretto altri 190 elaborati (fino al numero 415) con una media di 7,3 elaborati al giorno;Al 23 marzo, in 14 giorni, la commissione ha corretto i restanti 523-415=108 elaborati con una media di 7,7 elaborati al giorno. Nella comunicazione dello stesso giorno la commissione &ldquo;coglie l&rsquo;occasione per rassicurare i candidati che, allo stato, il numero degli ammessi &egrave; alquanto superiore al numero dei posti messi a concorso&rdquo; (alla fine risulteranno ammessi agli orali 181 candidati su 523, per 155 posti)La seconda prova viene corretta dal 24 marzo al 27 aprile in soli 29 giorni con una media di 523/29=18 elaborati al giorno. Se si tolgono dal computo i sabati si sale ad una media di circa 21 elaborati al giorno.Qui naturalmente si pone una questione molto seria. Nell&rsquo;ipotesi sensata che un elaborato di 6-10 pagine, che tratta di un caso di studio richieda in media, per la lettura e la valutazione, il tempo di almeno un&rsquo;ora, la commissione, nella seconda fase, avrebbe corretto elaborati per 18-20 ore al giorno. Francamente ci&ograve; appare alquanto inverosimile per chiunque abbia esperienza di correzione di compiti e portanecessariamente a formulare due ipotesi:&nbsp;a) la commissione non ha corretto gli elaborati di chi non ha superato la prima prova;b) la commissione ha corretto in modo molto (ma molto) superficiale gli elaborati della seconda prova.Saggezza avrebbe consigliato, come da molti reclamato, una correzione contestuale delle due prove per avere una visione il pi&ugrave; completa possibile delle attitudini del candidato e per compensare qualche d&eacute;faillance presente nella prima prova e viceversa. Grave che non si sia ritenuto di seguire questa strada e ancor pi&ugrave; grave se fosse vera la prima ipotesi.Con questo termino e sinceramente auguro successo ai colleghi che potranno proseguire nell&rsquo;iter concorsualeSandro Ronca]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 12:42:35 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Nella scuola ci serve chiarezza]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36474&amp;action=view</link>
  <author>di Sisa</author>
  <category>I Lettori ci scrivono</category>
  <description><![CDATA[In questo periodo nella scuola c'è troppa confusione e il Ministro Profumo, con tutto rispetto, mi sembra che pronunci proclami senza rendersi conto del caos che essi hanno sul popolo della scuola. Ad esempio chi ha 36 mesi...e ancora non è chiaro cosa volesse intendere: i 36 mesi debbon essere di servizio specifico o posson nascere dal cumulo di servizi pregressi e non specifici?Inoltre con la nota del 26 marzo son uscite delle tabelle: ma son numeri del lotto, del superenalotto? Accanto alle materie compaiono classi di concorso che spesso non han neppure titolo per insegnare la disciplina. Ministro Profumo: per favore sia più concreto e rimetta mano a tutte queste anomalie. Nella scuola non ci si può riciclare come il Miur propone. I nostri allievi amano la coerenza...e la chiarezza. Anche noi insegnanti. Inoltre TFA per classi quali la A060 son vergognosi: è una classe che sta per essere smantellata!Valeria Manfreda ]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 11:36:26 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Cancellazione residui: la partita inizia ora]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36473&amp;action=view</link>
  <author>di R.P.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Forse si va alla cancellazione dei residui attivi delle scuole.
Ma in che modo non è ancora chiaro. Chi ha già pagato supplenze e personale senza aver riscosso i fondi dello Stato potrebbe essere costretto a cancellare i residui senza avere neppure un euro dal Miur.]]></description>
  <enclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Informatica e scienza/F-tecnologia-docente.jpg" length="29330" type="image/jpeg"/>
  <bigenclosure url="http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/imgdir/new/Informatica e scienza/F-tecnologia-docente.jpg" length="29330" type="image/jpeg"/>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 10:52:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Calendario scolastico Calabria 2012/2013]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36472&amp;action=view</link>
  <author>di Lucio Ficara</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Il calendario scolastico della Calabria per il prossimo anno scolastico (2012-2013), vedrà gli studenti calabresi partire con le attività didattiche il lunedì 17 settembre 2012 e terminare il sabato 12 giugno 2013. Consulta la nostra tabella con tutte le date, regione per regione]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 09:51:18 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[A Torino il ministro Profumo risponde su terrorismo, Tav, abbandoni]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36471&amp;action=view</link>
  <author>di P.A.</author>
  <category>Brevi</category>
  <description><![CDATA[Al Salone del libro di Torino il ministro Profumo ha risposto alle tante domande dei giornalisti sulla partecipazione degli alunni alle vicende della Tav, sui recenti attentati e sulla questione meridionale.]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 09:47:28 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Dispersione e bullismo, al Sud arrivano nuovi progetti per contrastarli]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36470&amp;action=view</link>
  <author>di A.G.</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[Se ne è parlato il 10 maggio a Napoli, nel corso di un seminario. Presentato il progetto Di.Sco.Bull, attraverso cui cercare di ridurre l’abbandono alle superiori: in Campania gli studenti che lasciano prima di conseguire il titolo sono il 30%, contro una media nazionale del 26%.]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 00:53:45 +0200</pubDate>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Flc-Cgil: il Miur apre al dialogo su risorse e dimensionamento]]></title>
  <link>http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36469&amp;action=view</link>
  <author>di Alessandro Giuliani</author>
  <category>Notizie principali</category>
  <description><![CDATA[L’apertura sarebbe giunta dal sottosegretario, Marco Rossi Doria, e dal Capo di Gabinetto del Ministro, Luigi Fiorentino, durante l’incontro con una delegazione del sindacato. L’amministrazione ha preso diversi impegni e accordato due tavoli tecnici. Il segretario Pantaleo: era ora.]]></description>
  <pubDate>Sun, 13 May 2012 00:25:45 +0200</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>
